Di Labio “reuccio” di Brecciarola
Scende in campo per Febo, ecco i nomi dei candidati del Popolo di Chieti e dei Popolari per l’Italia
CHIETI. Far uscire il Comune dal Consorzio industriale per riappropriarsi delle aree della vallata e rilanciare la zona industriale cittadina, un veto deciso all’insediamento di nuove aziende che trattano rifiuti in città, chiudere la partita relativa alla giusta valutazione dei terreni diventati edificabili nel corso degli anni e la risoluzione del problema che attanaglia 800 famiglie teatine che non sono ancora servite dal servizio fognario. Sono gli obiettivi che animano la lista, unica, messa in campo dal Popolo di Chieti e dai Popolari per l’Italia che hanno unito le forze per sostenere la candidatura a sindaco di Luigi Febo, supportato dall’intera coalizione di centro sinistra. Il capolista sarà Alberto Chiavaroli, politico teatino navigato, seguito a ruota da Giuseppe Di Labio, per tutti Gianni, consigliere comunale uscente nonché punto di riferimento politico, da oltre un decennio, di contrada Brecciarola e dintorni. «La nostra lista abbraccia tutti i ceti della società civile. Al nostro interno ci sono professionisti apprezzati, studenti, pensionati e insegnanti di educazione fisica che hanno deciso - afferma Di Labio- di scendere in campo per portare avanti idee politiche che contraddistinguono il credo del Popolo di Chieti da tempo immemore». E giù una serie di obiettivi da raggiungere nel caso in cui Febo diventasse sindaco. «Tra le priorità che abbiamo c’è la volontà di lavorare per far uscire il Comune di Chieti dal Consorzio industriale. In questo modo l’ente potrebbe tornare ad essere il proprietario della zona industriale per tentare di riqualificarla in modo da risollevare le sorti economiche ed occupazionali della città». Non basta. Il Popolo di Chieti, con il prezioso contributo dei Popolari per l’Italia, ha in cima alla sua agenda politica la corretta valutazione dei terreni edificabili, il potenziamento del nucleo di Protezione civile, una delle battaglie vinte da Di Labio durante l’amministrazione Di Primio, e il miglioramento della qualità dell’aria. Specie allo Scalo dove viene ribadita l’esigenza di bloccare l’insediamento di nuove imprese specializzate nel trattamento dei rifiuti e affini. Ecco i nomi dei 32 candidati del binomio elettorale Popolo di Chieti e Popolari per l’Italia: Alberto Chiavaroli, Giuseppe Gianni Di Labio, Lello Angeloni, Miriam Barbacane, Maria Pia Barbetta, Letizia Borgese, Francesca Cacciagrano, Sonia Cavallo, Marco Cerritelli, Jessica Ciccone, Maria Di Gregorio, Catia Di Primio, Giacomo Di Primio, Fabio Di Zacomo, Jessica D’Orazio, Maria Daniela Fois, Roberta Gagliardi, Stefania Galluzzi, Mauro Giampietro, Anna Dora Giangiacomo, Gaetano La Rovere, Rocco Leanza, Vincenzo Lullo, Rocco Antonio Nubile, Caterina Padulo, Lorenzo Mario Persoglio, Roberto Petruccelli, Gianpiero Pizzi, Marino Romasco, Anna Maria Schiazza, Melissa Torsellini e Francesca Trevisan.

