Di Lallo, ancora ricerche con i cani

20 Settembre 2020

Perlustrazioni a Villa Stanazzo dopo gli ultimi avvistamenti del 64enne di Paglieta

PAGLIETA . I carabinieri con i cani molecolari sono tornati nei luoghi in cui Ettore Di Lallo, 64 anni, scomparso martedì scorso da casa, sarebbe stato avvistato. Le due unità cinofile dell’Associazione nazionale carabinieri di Chieti hanno perlustrato, lasciandosi guidare dal fiuto dei cani, contrada Villa Stanazzo e la zona dell’ipermercato Oasi, lungo la Variante frentana a Lanciano, dove una donna ha collocato Ettorino il giorno della scomparsa intorno alle 18, ma anche la zona sotto Mozzagrogna fino alla strada provinciale 19 verso Paglieta. Le ricerche, però, si stanno restringendo al paese di residenza del 64enne, poiché non ci sono conferme, neanche nei filmati delle telecamere di videosorveglianza, della presenza di Di Lallo a Lanciano.
Ieri i cani molecolari sono tornati anche a casa di Ettorino, in contrada Prangiarella, dove hanno fiutato un lenzuolo per andare in cerca di tracce. «Martedì mattina Ettore è uscito senza il suo borsellino, dove tiene il portafogli con i soldi (borsello che indossa a tracolla anche nella foto segnaletica, ndc)», dice la cognata Elvira Scatozza, «quindi credo non si volesse allontanare. Quando esce per andare in un negozio o per fare il suo giro lo porta sempre con sé. Aveva invece il lettore cd rosso con il quale ascolta la musica. Forse è stato caricato da un’auto, che gli ha dato un passaggio. Non so che pensare», dice affranta la donna, «tutti questi giorni senza prendere le medicine…».
Le ricerche, coordinate dalla prefettura e che vedono coinvolti vigili del fuoco, carabinieri, polizia, protezione civile, continuano anche oggi. La comunità si stringe intorno alla famiglia in queste ore di angoscia. Ieri sera, in paese, si è tenuta una veglia di preghiera nella chiesa di Santa Maria dell’Assunta, organizzata da don Domenico Larcinese. (s.so.)