Di Lallo scomparso da 5 giorni, si teme per la sua salute

19 Settembre 2020

PAGLIETA. Riprendono questa mattina, per il quinto giorno consecutivo, le ricerche di Ettore Di Lallo, il 64enne scomparso da casa martedì scorso. Carabinieri e vigili del fuoco, con l’aiuto dei cani...

PAGLIETA. Riprendono questa mattina, per il quinto giorno consecutivo, le ricerche di Ettore Di Lallo, il 64enne scomparso da casa martedì scorso. Carabinieri e vigili del fuoco, con l’aiuto dei cani molecolari dell’Associazione nazionale carabinieri di Ascoli Piceno, ripartono dalla zona intorno all’abitazione di contrada Prangiarella, a Paglieta. Ieri mattina, nel summit convocato in Prefettura, a Chieti, è stato fatto il punto delle ricerche fino a questo momento.
Sono diverse le segnalazioni arrivate in questi giorni alle forze dell’ordine, che collocano Ettorino, come Di Lallo è conosciuto da tutti in paese, in particolare nella zona di Lanciano. Ieri verifiche sono state fatte in contrada Villa Stanazzo e nella zona di Villa Martelli, dove i carabinieri di Atessa hanno visionato anche le telecamere di un distributore di benzina e gas. Nei filmati, però, nessuna traccia di Ettore. Finora la segnalazione considerata più attendibile resta quella di una donna che ha riferito in modo convinto di aver riconosciuto il 64enne, intorno alle 18 di martedì, nella zona dell’ipermercato Oasi di Lanciano. I vigili del fuoco del comando provinciale hanno installato un posto di comando avanzato in piazza San Rocco, a Mozzagrogna, dove pure Ettorino sarebbe stato avvistato il giorno della scomparsa. Dalla piazzetta di fronte alla chiesa del paese partono squadre e mezzi per la ricerca a piedi e con i droni. «Le ricerche vanno avanti a pieno regime», assicura il capitano Alfonso Venturi, comandante della compagnia carabinieri di Atessa. Di Lallo è di corporatura robusta, non vede e non sente bene. È un grande camminatore, malgrado l’andatura lenta e barcollante. Ha problemi psichici e frequenta il centro di aggregazione psico sociale “Sant’Onofrio”, a Lanciano, dove operatori e utenti aspettano con ansia di avere sue notizie. Cresce l’angoscia anche dei familiari, soprattutto perché Ettorino ha bisogno di prendere farmaci per le sue condizioni di salute. Chi lo avvista può contattare 112 e 113. (s.so.)