Di Lorenzo, il pm apre un fascicolo

LANCIANO. Anche la Procura di Lanciano, tramite il procuratore capo Francesco Menditto, ha aperto un fascicolo su Silvio Di Lorenzo (foto), ex presidente della Honda. L'ipotesi di reato è truffa. A...
LANCIANO. Anche la Procura di Lanciano, tramite il procuratore capo Francesco Menditto, ha aperto un fascicolo su Silvio Di Lorenzo (foto), ex presidente della Honda. L'ipotesi di reato è truffa. A presentare una dettagliata denuncia contro l'ex manager, ai massimi vertici dello stabilimento di contrada Saletti per trent'anni (dal 1982 al 2012), era stata la stessa Honda che lo ha denunciato, assieme ad altri imprenditori a lui vicini (Gabriele Scalzi, Pietro Rosica e Antonio Di Francesco), al Tribunale delle imprese dell'Aquila stimando una cifra complessiva di danni patrimoniali e non patrimoniali di 10milioni di euro. Nello stesso momento la Honda ha presentato anche un esposto alla Procura di Lanciano. Oltre a Menditto, ad analizzare le centinaia di documenti contenuti nel dossier Honda sarebbe anche il nucleo della Guardia di Finanza di Chieti. Di Lorenzo è chiamato a rispondere al corposo impianto accusatorio il 23 febbraio 2015 davanti al tribunale delle Imprese dell'Aquila.
L'accusa si basa sulla scoperta da parte del colosso giapponese delle due ruote, di "un sistema che scredita gravemente la società all'interno dell'azienda (presso i dipendenti), all'interno del gruppo Honda (con relativi vertici), all'esterno, con riguardo tanto ai fornitori che alle banche, ai concorrenti, ai clienti e distributori e anche agli organismi ed enti collettivi del territorio di Chieti, come sindacati, Confindustria, Camera di commercio». Di Lorenzo, a cui furono conferiti i poteri e le deleghe per operare autonomamente in nome e per conto dell’azienda (tra i suoi poteri anche quello di assumere e licenziare operai fissandone retribuzione e mansione) secondo le accuse della Honda avrebbe agito per anni da "infedele amministratore" causando "ingiustificate e gravissime perdite alla società". (d.d.l.)

