Di Michele Marisi: infiltrazioni d’acqua al mercato coperto
VASTO. Non è stato ancora inaugurato e mostra già segni di cedimento con infiltrazioni d’acqua nella parte sporgente del tetto. Nonostante i lavori di ristrutturazione, risanamento igienico e...
VASTO. Non è stato ancora inaugurato e mostra già segni di cedimento con infiltrazioni d’acqua nella parte sporgente del tetto. Nonostante i lavori di ristrutturazione, risanamento igienico e messa a norma, il mercato coperto di Santa Chiara, la cui riapertura è stata fissata per il 5 dicembre dopo una serie di rinvii, evidenzia alcuni problemi. A segnalarli è Marco Di Michele Marisi, responsabile di Giovani in Movimento, che chiede verifiche da parte degli uffici comunali e lavori a spese della ditta esecutrice, la Edilexpò di Roma.
«A guardare il mercato dall’esterno non sembra sia stato interessato da lavori di ristrutturazione o, comunque non appaiono realizzati nel migliore dei modi dalla ditta esecutrice», sostiene Di Michele Marisi, «sulla sporgenza del lato sinistro del tetto, infatti, è evidente una infiltrazione di acqua in corrispondenza delle grondaie, che ha generato muffa e fatto saltare l’intonaco. Il rischio è che il danno si possa manifestare anche all’interno della struttura. Non è possibile che, appena dopo qualche settimana dal termine dei lavori di ristrutturazione e ancor prima dell’inaugurazione, già si notino segni di cedimento. Sarebbe bene che gli uffici preposti effettuassero un sopralluogo ed eventualmente disponessero un intervento a spese della ditta appaltatrice. L’investimento economico che è stato messo in campo per restituire igiene, decoro e sicurezza allo storico mercato, non può essere vanificato né tantomeno appesantito a causa di prestazioni che potrebbero non essere state realizzate correttamente. Con i soldi pubblici non si scherza», conclude il giovane esponente politico.
Per consentire i lavori di riqualificazione del mercato coperto i produttori agricoli si sono dovuti trasferire un anno e mezzo fa in piazza Marconi e in via XXIV Maggio, strade dove stanno continuando a vendere i loro prodotti. (a.b.)
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