Di Naccio resta in consiglio

28 Settembre 2016

Seggio contestato all’ex assessore: bocciato il ricorso di Forza Italia

LANCIANO. Resta al suo posto, in consiglio comunale, l’esponente della minoranza Antonio Di Naccio (141 voti), eletto nelle fila del gruppo S’Ignora Lanciano di Tonia Paolucci. Lo ha deciso il Tar di Pescara che ha respinto il ricorso di un candidato non eletto. L’elezione dell’ex assessore ai lavori pubblici della prima giunta Pupillo era stata contestata da Bruno De Felice di Forza Italia che aveva riportato 274 voti e, già nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dei seggi, aveva annunciato la possibilità di un ricorso (avvocati Giulio Cerceo e Stefano Corsi del foro di Pescara). Il tribunale amministrativo ha, però, giudicato corretto l’operato dell’Ufficio elettorale nell’attribuzione dei seggi. La Corte ha ritenuto che la normativa in parola avrebbe dovuto essere interpretata nel senso che «debba permanere l’effetto del collegamento dichiarato per il primo turno tra candidato sindaco e lista, anche quando quest’ultima modifichi la propria posizione e si colleghi per il secondo turno con altro candidato sindaco, ammesso al ballottaggio», per cui «la prededuzione del seggio di consigliere da assegnare al candidato sindaco non ammesso al ballottaggio non può che operare nell’ambito dei seggi da attribuire alla lista o alle liste collegate con tale candidato al primo turno». Secondo la ripartizione in assemblea civica, quindi, a Forza Italia spetta un solo seggio, assegnato alla consigliera Graziella Di Campli. Alla candidata sindaco Paolucci, invece, ne toccano tre: uno alla stessa candidata per Libertà in azione, uno a Di Naccio e uno a Riccardo Di Nola per Tonia Paolucci sindaco. (d.d.l.)

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