Di Nardo: ora basta degrado al parcheggio Ciavocco

8 Ottobre 2020

ORTONA. «Il recupero del parcheggio Ciavocco doveva essere uno dei principali obiettivi dell'amministrazione comunale ortonese per il 2020. L’anno sta ormai finendo e anche il carico di difficoltà...

ORTONA. «Il recupero del parcheggio Ciavocco doveva essere uno dei principali obiettivi dell'amministrazione comunale ortonese per il 2020. L’anno sta ormai finendo e anche il carico di difficoltà che stiamo affrontando non giustifica assolutamente la totale inerzia nei confronti di una struttura che sarebbe di grande utilità per la città». Così il consigliere comunale di minoranza, Angelo Di Nardo, interviene sullo stato di abbandono in cui versa il parcheggio Ciavocco, di cui Il Centro si è occupato anche di recente per una riqualificazione e riapertura a punto di sosta che tarda ad arrivare.
Il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Libertà e Bene Comune e Lega ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta in cui sottolinea lo stato di degrado dell’edificio, da anni ormai abbandonato a sé stesso. «La città di Ortona ad oggi presenta svariate criticità legate alla carenza di parcheggi», ricorda Di Nardo, «e la riqualificazione della struttura del Ciavocco rappresenterebbe un aiuto importante per tutti i cittadini, limitando anche la sosta selvaggia delle auto che rappresenta uno dei grandi problemi della viabilità ortonese». Con i nuovi lavori avviati tra piazza degli Eroi canadesi e via Cavour, inoltre, i punti di sosta in centro si sono ulteriormente ridotti. A maggior ragione, quindi, oggi il Ciavocco sarebbe una struttura di grande rilevanza. «Ancora una volta l'amministrazione Castiglione dimostra di essere assolutamente distante dalle necessità dei cittadini, di non riuscire a stabilire le giuste priorità nel calendarizzare le opere pubbliche», conclude Di Nardo. «Attendo ora spiegazioni e giustificazioni e magari un rinvio al prossimo anno di garanzie e promesse sulla riqualificazione di questa e di altre strutture». (a.s.)