Di Nardo si presenta, ma senza Fi

17 Marzo 2017

Ortona al voto. I progetti del candidato sindaco: lavoro, porto, metano e contrade

Fratelli d’Italia-An, Noi con Salvini, Libertà e Bene comune per Ortona. Sono questi i gruppi che appoggiano la candidatura a sindaco di Angelo Di Nardo, il giovane di quasi 29 anni su cui si è diviso il centrodestra. Come già ampiamente annunciato non c’è Forza Italia a sostenere la scalata a Palazzo di città dell’imprenditore attivo nel settore della sicurezza. Ieri pomeriggio si è presentato nella Sala Eden, alla presenza di diversi esponenti delle forze che lo affiancano, tra i quali il senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale di Noi con Salvini. La spaccatura all’interno del centrodestra è stata ammessa, ma lo stesso Di Nardo ha precisato che «la porta resta aperta». Un messaggio chiaro a chi ha deciso di non sostenerlo, tuttavia «siamo distanti ma non divisi», ha precisato. «Da imprenditore conosco bene i problemi del mondo del lavoro», ha dichiarato per spiegare i motivi che lo hanno spinto a mettersi in gioco. «Il mio ruolo attuale non mi consente di incidere sulle tante cose che non vanno, mentre da amministratore avrò modo di impegnarmi in prima persona su questioni fondamentali per la nostra comunità, come il declassamento dell’ospedale e il deposito di gpl al porto». Un progetto, quest’ultimo, che Di Nardo ha fatto capire di non vedere di buon occhio. «È inoltre mia intenzione completare la rete metanodottistica e risolvere annosi problemi, che conosco molto bene vivendo in una contrada, come quelli delle acque reflue e delle fosse biologiche». Tra i vari interventi che si sono succeduti anche quelli di Franco Vanni, locale coordinatore di Fratelli d’Italia-An, che ha dichiarato di puntare «al rinnovamento della politica e della città di Ortona. Angelo Di Nardo incarna alla perfezione questa esigenza». Rocco Ranalli, di Noi con Salvini, ha evidenziato invece quanto «Ortona ha bisogno di rialzarsi e riprendere a correre», mentre Rocco Iurisci, capolista di Bene comune per Ortona, ha illustrato il movimento civico che rappresenta, «aperto in modo particolare ai giovani e alle persone provenienti da tutti i settori della vita sociale ed economica». (a.s.)