Di notte a studiare il progetto

20 Marzo 2017

Riunione fiume per la Pierantoni. Ma la Marcozzi accusa: «Comune inerte»

CHIETI. All'indomani delle accuse lanciate del Movimento 5 Stelle all'amministrazione comunale "incapace di partecipare ai bandi europei" il sindaco Umberto Di Primio si mette all’opera con tecnici e assessori per velocizzare gli iter burocratici per il progetto della residenza universitaria nell'ex caserma Pierantoni, un progetto da 12 milioni di euro da presentare al Ministero. Tuttavia Il Movimento 5 Stelle ha parlato, pochi giorni fa, di lassismo e di inerzia da parte dell'amministrazione Di Primio, prendendo come ultimo esempio il bando appena pubblicato dalla Regione per la "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche": «Si tratta di una delle tante occasioni a cui i Comuni, attraverso le dotazioni dei fondi europei, possono partecipare» ha detto la consigliera regionale Sara Marcozzi che si domanda se il Comune intenda partecipare al bando. «Un’amministrazione che appare troppo concentrata sulle improduttive guerre di campanile, mentre Chieti» prosegue «perde numerose opportunità di finanziamento». Sta di fatto che proprio sabato sera ha preso vita una riunione tra il primo cittadino, l'assessore regionale Marinella Sclocco, l'assessore comunale Raffaele Di Felice, il Presidente Adsu Tonio Di Battista, la direttrice Teresa Mazzarulli ed i tecnici incaricati del progetto residenza universitaria: «Abbiamo visionato i progetti, che stano per diventare quasi esecutivi. Dobbiamo mettere a posto alcune questioni che riguardano il conto economico, ma siamo molto avanti, già ci sono stati dei colloqui con il ministero. Puntiamo sul rilancio del centro storico, prevedendo circa 200 posti letto per studenti». dice il sindaco «nel giro di questa settimana come Comune dovremmo chiudere tutto quanto, in modo che prima di Pasqua potremo presentare i progetti». Le tempistiche preventivate, in questo caso, fino ad ora tornano. Già lo scorso novembre, infatti, Di Felice e l'architetto Antonio Buccella, tecnico progettista della Regione, dicevano: «Siamo a buon punto. In primavera, potremmo avere già il progetto esecutivo per far partire i lavori se otterremo i fondi. Il progetto prevede circa 120 alloggi, di differenti tipologie nella caserma Pierantoni: stanze singole, doppie, mini-appartamenti con angolo cottura, ma soprattutto servizi complementari come una piccola palestra, una biblioteca, un auditorium e un servizio lavanderia».(e.r.)