Di Primio: giunta a 9 con due donne esterne

26 Giugno 2015

Il presidente del consiglio sarà Aceto, ma la nomina degli assessori slitta alla prossima settimana

CHIETI. La nuova giunta del “Di Primio bis” sarà allargata a nove assessori mentre due delle quattro donne che verranno nominate, in ossequio alle cosiddette “quote rose”, saranno pescate dalla società civile. Sono le certezze emerse a margine dei vorticosi colloqui politici intrattenuti ieri dal sindaco nella sua stanza. Teatro di un andirivieni di consiglieri eletti e di papabili nuovi assessori. Nei corridoi di palazzo d’Achille sono stati avvistati, tra gli altri, Liberato Aceto, il più votato della civica Noi domani, accompagnato dal collega di lista Venturino Tamburro, e Diego Costantini, il secondo più votato di Ncd, il partito del sindaco. Nel pomeriggio, poi, è stata la volta di Forza Italia che deve risolvere il rebus del terzo assessore forzista in giunta dal momento che gli unici sicuri del posto sono Mario Colantonio, il più votato del partito con 603 voti, ed Emilia De Matteo, inattaccabile anche in virtù del rispetto delle quote rosa. Alessandro Bevilacqua, secondo in lista, sembrerebbe mantenere un piccolo vantaggio sul rampante Stefano Rispoli. Per il resto i giochi sono per lo più fatti. Avrà un assessorato di prestigio la votatissima Carla Di Biase, Ncd, al pari di Giuseppe Giampietro, il più votato del centrodestra con 632 voti, pronto a mantenere la delega alla pubblica istruzione. Ma può anche diventare vicesindaco. Per il resto Aceto, proprio ieri, ha ricevuto rassicurazioni dal sindaco per l’incarico di presidente del consiglio comunale. Sarà assessore anche Antonio Viola, Udc, che, però, difficilmente manterrà la delega al commercio. «La mia idea- spiega il sindaco- è quella di rimescolare le deleghe in base alle esigenze della città». Resta l’incognita del secondo assessore in quota Ncd, con Costantini che sembra in rimonta sul collega di partito Raffaele Di Felice, uomo di fiducia del sindaco, e dell’incarico, al di là dell’assessorato di Giampietro, che spetterebbe di diritto alla civica Identità teatina capace di far eleggere quattro consiglieri in Comune. Di certo c’è che due delle quattro donne che siederanno nella nuova giunta di Di Primio saranno “esterne” ai partiti. «Ma la scelta- si lascia scappare il sindaco- non è semplice». Nel fine settimana termineranno le consultazioni. La nuova giunta slitta a metà della prossima settimana.

Jari Orsini