Di Primio: ora indagine interna per scoprire i tecnici responsabili

8 Gennaio 2019

CHIETI. I malumori dei genitori alle prese con scuole dai corridoi allagati e termosifoni spenti accendono la polemica politica. Tanto che il sindaco Umberto Di Primio tuona: «Ho avviato un’indagine...

CHIETI. I malumori dei genitori alle prese con scuole dai corridoi allagati e termosifoni spenti accendono la polemica politica. Tanto che il sindaco Umberto Di Primio tuona: «Ho avviato un’indagine interna per comprendere se vi siano responsabilità. Mi dispiaccio per quanto è successo anche perché il 4 gennaio avevo dato disposizioni affinché tutte le scuole fossero controllate». E dunque il sindaco va alla ricerca di chi non ha fatto il suo dovere. Evidenzia comunque che «non si sono verificati problemi analoghi su tutti gli altri plessi scolastici di competenza comunale». Lo smentisce, invece, il consigliere del Pd Alessandro Marzoli che ha ricevuto segnalazioni di malfunzionamenti, per fortuna presto risolti, anche nelle scuole di Brecciarola e Sant’Andrea. «Inaccettabile», scrive Marzoli, «che a Chieti diverse scuole primarie siano state riaperte senza riscaldamento. Situazione purtroppo non nuova che si somma ai disagi che già esistono nelle scuole primarie di Chieti. È il caso, ad esempio, delle Corradi, dove piove all’interno della scuola e ci si arrangia con secchi e cartoni. Tutto ciò si somma agli asili chiusi e alla mancanza dello scuolabus. Sembra che avere dei piccoli nella nostra comunità sia solo un problema. A questo punto perché una famiglia dovrebbe scegliere di tenere i figli a Chieti?»
Ma le contestazioni si levano anche dalle file della maggioranza. I consiglieri Emiliano Vitale e Graziano Marino fanno sapere che «se alle Corradi i lavori non inizieranno entro metà gennaio, invieremo un esposto alla Asl, perché verifichi se sussistono i requisiti minimi di salubrità per i bambini. C’è persino una stanza riservata ai bimbi con problemi che è stata chiusa, perché troppo rovinata». Il sindaco assicura che i lavori di impermeabilizzazione del terrazzo inizieranno entro il mese. L’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice aggiunge infine che ha dato mandato agli uffici di inserire l’intervento alle Corradi tra le priorità da affrontare. «Gli uffici sono al lavoro», dice l’assessore, «sono certo che l’intervento partirà molto presto». (a.i.)