Di Primio parla in Campidoglio

22 Gennaio 2016

Come vice di Fassino affronta il problema sicurezza nelle città

CHIETI. Sicurezza urbana e riforma della pubblica amministrazione. Sono i temi affrontati dal sindaco Di Primio al consiglio nazionale dell’Anci ieri mattina a Roma in Campidoglio. Il primo cittadino, accanto al presidente nazionale Anci Piero Fassino, è intervenuto in qualità di vice presidente nazionale Anci e di delegato alla pubblica amministrazione.

«Sulla sicurezza urbana è necessario che il ministero dell’Interno mandi avanti speditamente il disegno di legge in materia. Al contempo, non potendo i Comuni essere considerati l’ultima ruota del carro, è necessario- ha spiegato Di Primio- definire i ruoli all’interno del sistema del comparto sicurezza anche sotto il profilo del riconoscimento contrattuale delle specifiche attività svolte dalla polizia municipale».

Il sindaco, poi, ha parlato delle problematiche inerenti al personale della pubblica amministrazione. «Bisogna assolutamente eliminare il comma 228 della legge di Stabilità in quanto lo stesso, oggi, con il blocco del turn-over ridotto al 25%, non soltanto impedisce il ricambio generazionale ma, di fatto, mette a rischio i servizi stessi erogati dai Comuni. È per questo - ha annunciato Di Primio- che ho proposto al presidente del consiglio nazionale Anci, Enzo Bianco, ed al presidente Fassino, di promuovere presso i Cal l’adozione di una delibera che chieda alle Regioni di impugnare, innanzi alla Corte costituzionale, il vizio di legittimità costituzionale del comma 228 che prevede il blocco del turn-over».(j.o.)