Di Primio: «Per vincere non ho bisogno di big»

5 Giugno 2015

Il sindaco: sul palco non c’è posto per Berlusconi. Poi lancia la sfida ad Alfano «A Chieti un Laboratorio Ncd che non intende più governare con Renzi»

CHIETI. Il sindaco Di Primio ribadisce che non ci saranno apparentamenti in vista del ballottaggio, «non intendo condividere nulla con chi stava contro di noi», esclude l’arrivo di big del centrodestra in città in questa ultima fase elettorale, «mi hanno proposto Berlusconi ma lui, al pari di altri, non conosce i problemi di Filippone», e promuove una nuova immagine del centrodestra con il “laboratorio Chieti” che potrebbe fare scuola in Italia. «Alla fine delle elezioni costituiremo un’associazione con tutte le persone che hanno condiviso con me questa avventura elettorale con un entusiasmo davvero contagioso. Noi abbiamo portato la città vera nelle istituzioni, i partiti stanno tutti dall’altra parte. É questo il nuovo centrodestra che vogliamo veicolare», afferma Di Primio, «e lo urlerò anche a livello nazionale dove non è più possibile sostenere il governo Renzi». Una sorta di spallata ad Alfano, leader di Ncd, il partito del sindaco. Ben rappresentato ieri mattina, al pari di Forza Italia e delle civiche che hanno decretato l’ottimo risultato alle urne del centrodestra, nel comitato elettorale di Di Primio, nella centralissima piazza Valignani. Dove il sindaco ha sciorinato i numeri della sua vittoria al primo turno, ha anticipato progetti e si è persino tolto qualche sassolino dalla scarpa. Chiaro il riferimento all’Udc, partito che aveva posto il veto alla candidatura bis di Di Primio salvo, poi, rientrare nei ranghi della coalizione. «Qualche mese fa non tutti credevano in me ma ho dimostrato», dice il sindaco, «che la mia candidatura è quantomeno spendibile».

LABORATORIO CHIETI. Il “nuovissimo centrodestra” parte dall’esperienza elettorale teatina. Che ha dato molto spazio alle liste civiche. «Sono stati soltanto due i partiti tradizionali al mio fianco, Forza Italia e l’Udc. Considerando che Ncd», spiega il sindaco, «è di recente formazione, il resto sono state liste civiche. Peraltro 5 liste su 6 entreranno, in caso di vittoria, in consiglio comunale. É questa la nuova idea di centrodestra che promuoverò dopo il ballottaggio». Quando sarà costituita un’associazione che ingloberà tutti gli interpreti del centrodestra impegnati in queste elezioni. I numeri. Parlano di 45 sezioni a 12 per Di Primio protagonista soprattutto allo Scalo con 22 sezioni strappate contro le 3 di Febo. «Tutti dicevano che Febo era il sindaco di Chieti Scalo. Io dico che diventa sindaco chi tiene all’intera città e i numeri», sottolinea Di Primio, «mi hanno dato ragione. La città è con noi». Gli altri candidati sindaco. Sono stati interpellati da Di Primio. «Non faccio apparentamenti ma chi vorrà condividere un programma elettorale valido per la città», dichiara il sindaco, «è ben accetto».

PIAZZA MALTA. Sarà la sede di un evento elettorale in programma, con ogni probabilità, mercoledì prossimo.

«Piazza Malta è l’emblema del rilancio di idee della città ed è mia intenzione organizzare», annuncia il sindaco, «un confronto sui sette temi principali del mio programma elettorale».Confermati, infine, i comizi di chiusura di campagna elettorale venerdì prossimo. «Sarò sul Colle e allo Scalo perché la piazza», sottolinea Di Primio, «è il sale della politica».

Jari Orsini