Di Primio si dimette da sindaco: pronto a correre come governatore

15 Settembre 2018

In campo per la canditatura nel centrodestra lancia la sfida a Febbo e Gatti. Ha venti giorni per ripensarci

CHIETI.  Umberto Di Primio (Forza Italia) ha annunciato questa mattina ufficialmente nel corso di una conferenza le sue dimissioni da sindaco di Chieti per poter partecipare come candidato presidente alle prossime elezioni regionali. «Dimissioni necessarie per poter partecipare a questa scelta del candidato alla presidenza della Regione: è un incarico che io sento di poter assolvere e sono certo di poter mettere insieme tutte le anime del centrodestra ma questo soltanto dove fossi io scelto dal partito prima e condiviso poi dalle altre forze di centrodestra» ha detto Di Primio. «Era necessario dimettersi, non si può più continuare a nascondersi dietro un dito, era necessario dimettersi perché purtroppo la legge regionale abruzzese è qualcosa di vergognoso: non consente a un cittadino che ha la grave colpa di essere sindaco di godere a pieno del proprio diritto all'elettorato passivo, a potersi candidare e quindi oggi ho deciso di fare questo passo condividendolo prima con la maggioranza, con i miei assessori e soprattutto ho deciso di farlo avendo già lavorato su quello che potrebbe essere il percorso da fare per l'Abruzzo del domani, l'Abruzzo del futuro. Ora aspetto che ci sia questa scelta: ho venti giorni per ritirare le mie dimissioni, la coalizione di centrodestra ha venti giorni per decidere se debba essere io o qualcun altro a rappresentarla nella imminente corsa per le elezioni regionali. Non ho interesse a fare carriera per arrivare in Consiglio regionale e sedermi su uno scranno molto più comodo del mio perché chiede meno impegno ed è anche molto più remunerato del mio come sindaco. Ho interesse a mettere a disposizione la mia esperienza di primo cittadino, l'esperienza fatta con le persone, con la quotidianità dei problemi della gente per dare risposte a quelli di una comunità più grande che è quella dell'intero Abruzzo. A questo sono disponibile e, se non ci fosse questo, continuerei a fare il sindaco così come è giusto che faccia avendo vinto le elezioni contro il centrosinistra e anche contro qualcuno del centrodestra». Forza Italia a livello regionale ha affidato l'individuazione del candidato presidente della Regione a un sondaggio che vede in competizione lo stesso Di Primio e i consiglieri regionali Mauro Febbo e Paolo Gatti. Sondaggio il cui esito è atteso per la fine della prossima settimana.