Di Primio: sì al bilancio, partono le opere

Sfogo dopo il via libera della maggioranza: tornano i progetti dopo 40 anni, lascio una grande eredità
CHIETI. «Grazie all’approvazione del bilancio, avvenuta nonostante il voto contrario del centrosinistra e del M5S e la dichiarata assenza del gruppo di Forza Italia, ancora una volta schierato con l’opposizione, si darà attuazione alle opere programmate in questi miei dieci anni da sindaco che, posso affermare con orgoglio, ridisegneranno il volto della nostra città dopo quarant’anni». Così parla il sindaco Umberto Di Primio al termine del consiglio finito 15 a 9 per la sua maggioranza: «Ho un rammarico», dice Di Primio, «e cioè che non sarò io il sindaco che taglierà il nastro delle opere pubbliche ma non fa niente: io guardo ai risultati per la mia città». Di Primio, al timone per un’altra manciata di mesi a causa del rinvio delle elezioni a causa dell’emergenza coronavirus, annuncia il via alle grandi opere: «L’amministrazione che entrerà avrà la possibilità di gestire 40 milioni di opere tra le quali la realizzazione della funivia che collegherà l’ospedale al centro storico e il cui progetto di fattibilità è già stato affidato; la realizzazione delle opere comunali all’interno della Cittadella della pubblica amministrazione all’ex caserma Berardi; il completamento della filovia; il consolidamento di via Herio; tutte le opere riguardanti lo sviluppo urbano sostenibile e i lavori di mitigazione dal dissesto idrogeologico. Opere pubbliche che si affiancheranno a quelle in corso di appalto», prosegue il sindaco, «come la riqualificazione di piazza San Giustino e la nuova realizzazione della scala mobile e a quelle in via di ultimazione come il tunnel di largo Barbella e Palazzo d’Achille».
Di Primio annuncia, poi, la prossima sfida: approvare entro la metà di giugno il piano di rateizzazione da 31 milioni di euro per le cartelle insolute di Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tia, Tari, acqua, pubblicità e pubbliche affissioni e Cosap che riguardano 13.196 tra residenti, imprese e associazioni. «Insieme all’assessore Valentina Luise e al dirigente degli affari finanziari Franco Rispoli», dice Di Primio, «lavoreremo con i promotori del nuovo piano di rateizzazione – Diego Costantini, Mario De Lio e Roberto Melideo – e i gruppi consiliari, così da poter offrire alla valutazione del collegio dei revisori un documento che possa ottenere parere favorevole per poi approdare in aula entro il 15 giugno per l’approvazione». La prima versione della rateizzazione ha ottenuto due pareri non favorevoli, uno dal dirigente Rispoli e l’altro dai revisori.

