Di Primio taglia le spese per le telefonate

19 Aprile 2018

Dismessi i numeri non più attivi: l’ente risparmierà 83mila euro. Controlli sui cellulari di servizio

CHIETI. Evitare gli sprechi e risparmiare. È questo l’imperativo del Comune in crisi di liquidità. E il primo taglio arriva alle spese telefoniche: entro fine anno, l’amministrazione Di Primio risparmierà 83mila euro all’anno cancellando vecchi numeri non più attivi e attivando un nuovo centralino. Adesso, per la telefonia fissa e per Internet, il Comune spende 119mila euro: secondo i calcoli del dirigente Paolo Intorbida contenuti nel Piano triennale di razionalizzazione e contenimento delle spesa pubbliche, ne spenderà soltanto 36mila. Per i telefoni cellulari, il Comune ha già rivisto i contratti al ribasso e i margini per risparmiare ancora sono pochi. La relazione di Intorbida, però, dice che è necessario fare controlli su come vengono usati i telefonini dell’amministrazione: «Si reputa opportuno individuare, nel rispetto della normativa sulla riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle utenze».
Il Comune mira a evitare anche gli sprechi di carta: «Obiettivo dell’amministrazione è proseguire tramite Internet la politica di smaterializzazione degli atti. Per il servizio del personale, è stato installato ed è in fase di attivazione una web intranet per la consultazione delle buste paga e certificazione unica. L’introduzione di questo sistema porterà, nell’anno in corso, a un contenimento delle spese con un taglio sostanziale dell’uso della carta e dei materiali di consumo usati per la stampa».
Sulle auto di servizio, il dirigente propone di «iniziare a pensare a come sostituire un parco mezzi obsoleto, inquinante e poco sicuro con auto euro 6 magari ibride o a metano».