Di Prinzio a Caramanico: hai fatto poco
GUARDIAGRELE. Botta e risposta tra l'esponente del Sel Franco Caramanico e l'assessore Donatello Di Prinzio sulla discussa perdita da parte dell'amministrazione comunale di un finanziamento...
GUARDIAGRELE. Botta e risposta tra l'esponente del Sel Franco Caramanico e l'assessore Donatello Di Prinzio sulla discussa perdita da parte dell'amministrazione comunale di un finanziamento regionale di 200mila euro per la costruzione della nuova palestra di via Anello.
«L'ex consigliere regionale Caramanico - osserva Di Prinzio - fa terrorismo mediatico su un’operazione trasparente che vede, per forza di cose, la compartecipazione di risorse private a causa dei tagli del governo. Caramanico - continua Di Prinzio - durante la campagna elettorale delle regionali ha usato il Piano d'area per attirare consensi, oggi addirittura anticipa la perdita di un finanziamento regionale. Un atto questo gravissimo, soprattutto se si pensa che egli stesso, con la sua lunga presenza in Regione, si poteva spendere per far arrivare più soldi e consolidare quanto già ottenuto dall'amministrazione comunale». Di Prinzio evidenzia quindi che il progetto presentato dal Comune è risultato terzo in graduatoria su 80 progetti finanziati. «Se Caramanico fosse veramente un amministratore che tiene alla sua città - continua Di Prinzio - in questi anni avrebbe fatto di tutto per collaborare con l'amministrazione comunale. Invece non abbiamo visto nulla. Eppure, quando era lui sindaco, e la Regione e la Provincia erano guidate dal centrodestra, su Guardiagrele sono piovuti centinaia di milioni di lire. Di Prinzio ricorda poi che durante l'amministrazione Caramanico il Comune aveva una liquidità di cassa di circa 7 miliardi di lire e la possibilità di contrarre mutui, inoltre non c'era il patto di stabilità. «In merito poi all'annullamento della delibera del bando di gara - conclude - è stato un atto dovuto visto che l'ufficio tecnico ha imposto una gara che prevedeva tempi molto lunghi rispetto alle scadenze previste dalla Regione».(g.i.)

