Di Prinzio: «L’ospedale diventerà una casa di riposo»

17 Dicembre 2015

GUARDIAGRELE. Secondo il capogruppo della lista d'opposizione" Progetto per Guardiagrele " Donatello Di Prinzio, l'ultimo comizio in piazza del sindaco Simone Dal Pozzo sul tema dell'ospedale, è...

GUARDIAGRELE. Secondo il capogruppo della lista d'opposizione" Progetto per Guardiagrele " Donatello Di Prinzio, l'ultimo comizio in piazza del sindaco Simone Dal Pozzo sul tema dell'ospedale, è andato a rappresentare l'ennesima presa in giro per i cittadini. «Dopo il pronunciamento negativo del Consiglio di Stato», osserva, «da parte del primo cittadino, ci si aspettava solo l'accensione di un falò per bruciare i suoi 14 inutili ricorsi». Di Prinzio, evidenzia quindi, che tutti sanno che il Consiglio di Stato, ha bocciato i ricorsi, compreso quello fatto dal Comune con il sindaco Salvi, facendo forza sul decreto Berlusconi, che prevedeva tra l'altro, che la Regione entro 6 mesi, doveva varare il nuovo Piano Sanitario che, non ancora varato, fa ancora oggi restare in piedi il Piano Sanitario di Maresca dell'epoca Del Turco. «Proprio in virtù di quel piano sanitario», spiega Di Prinzio, «insieme agli altri consiglieri di minoranza Salvi, Flora Bianco e Franco Caramanico, da oltre due mesi ho richiesto la convocazione di un consiglio comunale per varare una delibera che propone alla Regione di consolidare per il nostro ospedale la vocazione medico geriatrica, con tutti i servizi connessi e la permanenza del pronto soccorso h 24». Il capogruppo di "Progetto per Guardiagrele " sottolinea che, in merito, il sindaco Dal Pozzo, finora non ha però convocato alcuna assemblea civica, nonostante il regolamento ne preveda la convocazione entro 20 giorni. «Dal Pozzo», continua Di Prinzio, «ci continua invece a parlare della fantomatica commissione sanità che è monca dei rappresentanti dell'ospedale, del Distretto Sanitario e dei medici di base, facendo poi affermare all'assessore regionale Silvio Paolucci che l'ospedale di Guardiagrele si trasformerà in una residenza sanitaria per anziani e un punto di primo soccorso h12 +. In altre parole», osserva Di Prinzio, «diventerà una casa di riposo e i cittadini non avranno più nemmeno il pronto soccorso». Di Prinzio, afferma quindi che il centrosinistra sta facendo peggio di Chiodi. «Chiodi però», ricorda Di Prinzio, «a differenza loro, ha ridotto le spese della sanità abruzzese e i trasferimenti alle cliniche private senza far chiudere nessun reparto all'ospedale cittadino». Di Prinzio, ricorda infine che oggi al nosocomio guardiese, non vengono più eseguiti nemmeno i piccoli interventi in day surgery. «In questa situazione», conclude Di Prinzio, «il primo cittadino, o si da da fare per tutto quello che ha promesso negli ultimi cinque anni, oppoure si dimetta».

Giovanni Iannamico