Di Prinzio: «Le presidi troppo vicine al sindaco»

2 Luglio 2019

GUARDIAGRELE. È botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e il consigliere comunale Donatello Di Prinzio della lista Progetto per Guardiagrele. Il nodo della discordia sono i presunti attacchi...

GUARDIAGRELE. È botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e il consigliere comunale Donatello Di Prinzio della lista Progetto per Guardiagrele. Il nodo della discordia sono i presunti attacchi che Di Prinzio avrebbe lanciato alle dirigenti scolastiche guardiese Alba Del Rosario e Daniela Marsibilio nel corso di un recente incontro politico svoltosi al Palazzo dell'artigianato. «Nel mio discorso», spiega il consigliere comunale, «non ho voluto in alcun modo attaccare, come afferma il sindaco, le dirigenti scolastiche. Probabilmente avrò solo usato dei termini inappropriati per evidenziare certe pressioni fatte sugli alunni e una certa indulgenza dimostrata dalle presidi verso alcune scelte degli amministratori comunali. La mia critica era invece rivolta al sindaco Dal Pozzo, che fin dal suo insediamento ha eccessivamente coinvolto le scuole cittadine in ogni suo evento o iniziativa, tanto da sollevare le critiche di molti genitori e, soprattutto, alla sua ostinata idea di voler spendere ben 6 milioni di euro per adeguare il vecchio edificio scolastico di via Cappuccini, anziché valutare la soluzione di costruire, con la stessa spesa, una nuova scuola sicura e moderna». Il capogruppo di Progetto per Guardiagrele sottolinea quindi che non è assolutamente contrario alla collaborazione tra la scuola e l'amministrazione comunale: «D'altra parte, anche quando facevo parte della precedente giunta comunale guidata dal sindaco Sandro Salvi, i rapporti di collaborazione con le scuole cittadine sono stati sempre ottimi. Inoltre, per ben 9 anni, ho anche rappresentato i genitori all'interno del circolo didattico e il rapporto con le dirigenti è stato sempre positivo, propositivo e rispettoso, seppur deciso e diretto». Di Prinzio evidenzia poi che le accuse che gli sono state mosse dal primo cittadino di essere poco attento verso i temi della cultura e della scuola sono da considerarsi fuori luogo e fuori contesto: «A Dal Pozzo bisognerebbe ricordare che, quando rivestiva la carica di assessore nella giunta guidata dal sindaco Mario Palmerio, ha speso centinaia di migliaia di euro per l'acquisto di libri. Tante pubblicazioni che, al momento del nostro insediamento in Comune, abbiamo però ritrovate abbandonate nei magazzini del municipio. Un modo, questo, certamente singolare di fare cultura e spendere il denaro pubblico». Il consigliere comunale, a sostegno del suo interessamento per la scuola e la cultura, ricorda che in passato – nelle vesti di assessore provinciale – ha contribuito alla creazione dell'Istituto omnicomprensivo di Guardiagrele e, con la giunta Salvi, anche alla creazione del primo Istituto biotecnologico d’Abruzzo.
Giovanni Iannamico