Di Rito: la minoranza è in ritirata

Il sindaco sulle dimissioni del consigliere Verì: «Mossa strategica»
ROCCA SAN GIOVANNI. Una minoranza in ritirata strategica. È quanto afferma, in una nota al vetriolo, il sindaco Gianni Di Rito in riferimento alle dimissioni da consigliere comunale del candidato sindaco Rinaldo Verì. «Dopo una brillante carriera da aspirante sindaco non eletto», rimarca Di Rito, «caratterizzata da una consistente sequela di assenze in consiglio comunale, piena di belle intenzioni “elettoralistiche” e vuota di contenuti concreti, il candidato aspirante sindaco della minoranza si dimette. Nulla da eccepire, ma il dubbio e lo scoraggiamento sorgono scorrendo la lista degli eventuali successori. Dovrebbe subentrare un ex esponente di spicco del locale gruppo Pd, addirittura ex segretario politico. Mossa strategica per elevare la “caratura” politica? Si usa così al giorno d’oggi per acquistare credibilità politica? In altri tempi certi “pesi” si guadagnavano sul campo. E per merito, lunga manovalanza, lunga gavetta, lungo apprendistato».
Il primo cittadino ipotizza «tattiche da vecchia nomenklatura paesana» per la sostituzione in consiglio comunale di Verì: «Se non entri dalla porta lo puoi fare dalla finestra», dice. E si sofferma sul curriculum dei probabili subentranti: «Aria più fritta che nuova, dopo una campagna elettorale passata a sbandierare di far largo ai giovani. Gira e rigira, l’opposizione di questo paese ruota perennemente attorno alle stesse facce. Che appartengono alle stesse persone». Di Rito conclude con una stoccata all’ex consigliere Emilio Pio Caravaggio: «Parla pontificando a nome e per conto del gruppo di minoranza, dopo aver rassegnato le sue dimissioni dal gruppo medesimo. Una compagine che più che fare opposizione agisce secondo la logica della critica “a prescindere”, spesso cadendo in errori dovuti alla scarsa conoscenza delle cose e al rancore personale verso chi ha il compito di amministrare. Staremo alla finestra, ad osservare la strategia dello spostamento delle pedine». (d.d.l.)

