Di Roberto si dimette da presidente della commissione

18 Febbraio 2022

CHIETI. In 14 mesi di lavoro in commissione si è occupata di 16 regolamenti comunali, lasciandone solo due in sospeso. Ma ora Barbara Di Roberto, consigliera comunale del Partito democratico, fa un...

CHIETI. In 14 mesi di lavoro in commissione si è occupata di 16 regolamenti comunali, lasciandone solo due in sospeso. Ma ora Barbara Di Roberto, consigliera comunale del Partito democratico, fa un passo indietro e si dimette dalla presidenza della commissione statuto e regolamento. Le dimissioni sono state inoltrate nella giornata di mercoledì, mentre ieri la consigliera le ha comunicate ai colleghi. «Le motivazioni sono tante», dice, «non di natura personale, ma io preferisco far parlare i fatti: come presidente di commissione ho portato a termine 14 regolamenti, di cui solo 4 sono stati pubblicati e quindi sono diventati attivi. Con questo non voglio colpevolizzare alcuno, né i dipendenti né i funzionari né il segretario generale. Anzi, sappiamo tutti in quali grandissime difficoltà si lavora in Comune. Ringrazio i consiglieri di opposizione che alla notizia delle dimissioni hanno espresso dispiacere, vuol dire che abbiamo lavorato bene, in maniera condivisa e trasversale». I 14 regolamenti fatti dalla sesta commissioni sono quelli relativi al Garante dell’infanzia, alla modifica dello statuto, all’Albo e consulta delle associazioni, all’Albo dei negozi storici, all’edilizia residenziale pubblica, alle Locazioni dei beni immobili, all’affidamento delle aree verdi, al Registro della bigenitorialità, alla Consulta degli studenti universitari, alla tariffa unica, al Garante dei disabili, alla Tari, al piano delle antenne e al Garante degli anziani. Restano in sospeso i due regolamenti per il Garante degli animali e per la Commissione alle pari opportunità. Sibillina, infine, è una frase scritta nel giorno delle dimissioni dalla consigliera su Facebook: «Il momento in cui ti senti come se dovessi dimostrare il tuo valore a qualcuno è il momento in cui dovresti andartene». (a.i.)