Di Stefano: 7 milioni per la Civitella e gli ipogei teatini

2 Ottobre 2020

Il candidato del centrodestra: «Già vinti due bandi europei, il rilancio della nostra città parte dal turismo culturale»

CHIETI. Ha aperto la campagna elettorale presentando l’arrivo di fondi europei e ora la chiude allo stesso modo. Il candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Di Stefano torna a presentare altri due progetti europei «andati appena in porto». A differenza del progetto europeo che trasformerà palazzo Massangioli e l’ex Eden in un polo culturale a servizio del Marrucino, convogliando in città 6 milioni di euro, questa volta non è il Comune ad aver partecipato alla richiesta di finanziamenti. Chieti, però, parteciperà con due sue eccellenze, il museo della Civitella e i suoi ipogei. In conferenza stampa non sono stati comunicati i dettagli dei due progetti: l’ex parlamentare ha promesso che lo farà più in là. Ma ha specificato che entrambi sono stati finanziati complessivamente con 7 milioni di euro. Entrambi sono progetti che riguardano la cultura, nati dalla collaborazione con l’ex direttrice della Civitella Adele Campanelli – che Di Stefano ha indicato come suo futuro assessore esterno alla cultura – e con l’euro-progettista Imma Scognamiglio. Entrambi sono stati finanziati nell’ambito del programma Horizon. Il prossimo 31 dicembre verrà firmato l’accordo di finanziamento per 3 milioni, per quanto riguarda il progetto sulla Civitella, e per 4 milioni per quello sugli ipogei che riguarda anche le grotte di Stiffe. Entrambe le iniziative sono state presentate da partner che hanno già vinto progetti Horizon, ma l’idea arriva da Chieti e quindi, ha sottolineato Di Stefano, «siamo noi i promotori di queste importanti iniziative che collegheranno le nostre eccellenze ad altrettante eccellenze internazionali. Questa è la Chieti che riparte dal turismo culturale. Ci abbiamo lavorato da tempo, protagonista è stata anche la Pro loco presieduta da Ezio Di Crecchio e non è detto che tra qualche tempo non potremo annunciare altri progetti europei andati a buon fine. Abbiamo anche presentato un progetto per recuperare il Supercinema. Riaprirò il cinema e ne farò la sede del festival cinematografico intitolato ad Anton Giulio Majano, un altro grande teatino dimenticato».
Per la Civitella, l’ex direttrice ha sottolineato che al progetto ha dato il suo contributo anche l’architetto Claudio Finarelli, prima della prematura scomparsa a maggio scorso. «Chieti», ha detto la Campanelli, «deve uscire dal suo isolamento, perché ha molto da offrire. Al museo della Civitella abbiamo fatto un’operazione di allestimento che ancora oggi è all’avanguardia. Non potevo lasciare la cosa a metà».
Ieri intanto Di Stefano, accompagnato dal coordinatore cittadino della Lega Anna Lisa Bucci, ha incontrato anche una delegazione dell’Ordine degli avvocati con il presidente Goffredo Tatozzi, i consiglieri Antonello Remigio e Fabio Palermo e il presidente della Camera penale Italo Colaneri: «Abbiamo affrontato i temi d’interesse dell’avvocatura teatina», ha detto la Bucci, «anche in vista della riforma dei tribunali minori».