Di Stefano al mercato «I teatini mi incitano ad andare avanti»

26 Settembre 2020

Il candidato del centrodestra torna in strada tra la gente «I miei avversari si accordano con i luogotenenti di D’Alfonso»

CHIETI . Mattinata al mercato per Fabrizio Di Stefano che, come aveva promesso, torna tra la gente per spiegare il proprio programma elettorale. Mascherina sul volto, accompagnato da esponenti della sua coalizione – c’erano tra gli altri i candidati di Fratelli d’Italia Monia Scalera e Gianluca Cornacchia, l’assessore Alessandro Bevilacqua, il candidato leghista Alessandro Pala, la responsabile cittadina della Lega Anna Lisa Bucci, il responsabile di Giustizia sociale Bruno Di Paolo e il suo candidato Maurizio Pellegrini –, Di Stefano è stato ieri mattina in corso Marrucino, nel giorno del tradizionale mercato cittadino del venerdì. «Sono stato tra la gente per sentire gli umori dell’elettorato», ha detto l’ex parlamentare, «e ho trovato tante persone che mi hanno ancora di più motivato a continuare ad andare avanti».
Di Stefano ha chiuso al primo turno con il 38,81% dei consensi, contro il 21,50% dello sfidante Diego Ferrara. In vista del ballottaggio non farà apparentamenti, ma continuerà a parlare con tutti, come ha fatto ieri mattina. «Mi hanno molto colpito», ha detto, «le parole di un’anziana signora che ha detto di essere madre di un figlio disabile e che mi ha ringraziato per avermi sentito parlare in ogni incontro sempre dei problemi dei ragazzi come il suo. Un’altra signora mi ha chiesto di non far tornare i comunisti. In diversi si sono lamentati della chiusura dei bagni pubblici. Un negoziante, infine, mi ha detto di voler contare su di me per tornare a rivedere il centro storico teatino vivo e frequentato. E io farò di tutto per centrare l’obiettivo. E poi ci sono state tante altre sollecitazioni, ma mentre noi eravamo tra la gente, loro, il centrosinistra, era a fare accordi. Ho incontrato vari personaggi la cui presenza non lascia alcun dubbio sul fatto che la lunga mano di qualcuno sia già tornata ad allungarsi sulla città. C’erano Camillo D’Alessandro, Mario Pupillo e Luigi Febo: mancava solo Luciano D’Alfonso, anche se c’erano i suoi luogotenenti. Oggi pensano agli accordi, domani alla spartizione», attacca l’ex parlamentare.
Intanto oggi ripartono i comizi. Il primo si tiene questa sera a Brecciarola a partire dalle 19. «Torno in una delle piazze che più mi ha premiato», ha detto Di Stefano, «a Brecciarola ho riportato oltre il 65% dei consensi, ma anche a San Martino sono stato votato con oltre il 60%». Domani, invece, Di Stefano sarà a via Amiterno e poi a Villa Obletter. «Girerò tutti gli angoli di Chieti», promette, «noi puntiamo sul programma e non sugli accordi, perciò cercherò di far conoscere a quante più persone possibile il mio progetto per amministrare la città». Nel frattempo continuano anche gli incontri con le categorie, compresi i ragazzi del liceo scientifico Masci rimasti senz’aula. «Per loro ho attrezzato la mia sede elettorale di via Herio, nel caso la preside volesse accettare la mia offerta», ha concluso l’ex parlamentare.