Di Stefano allarga la sua squadra e attacca la sinistra

12 Agosto 2020

Muscianese, La Frazia e Lapenna aspiranti consiglieri Il leghista: «D’Alfonso e Legnini litigano a spese di Chieti»

CHIETI. Il candidato del centrodestra Fabrizio Di Stefano (Lega) presenta altri tre candidati della sua lista e, per la prima volta, attacca pesantemente i suoi avversari e in particolare il Partito democratico. L’affondo va al di là della politica cittadina e punta dritto verso i big regionali del Pd: Luciano D’Alfonso e Giovanni Legnini finiscono sotto accusa perché avrebbero preso le elezioni teatine come terreno di scontro per un regolamento interno di conti, una «lotta fratricida» per vedere chi ha più peso e sancire in questo modo la propria egemonia regionale. «E così», attacca Di Stefano, «una parte, quella “d’alfonsiana”, è schierata con Diego Ferrara, inconsciamente diventato il candidato di una sola componente del partito, che ha imposto la sua candidatura all’altra componente, quella “legniniana”, che invece si vuole contare attraverso la lista Azione Democratica all’interno di un altro schieramento. È chiaro che non si tratta di vedere se il cuore è nero-verde, ma quale cuore è più rosso dell’altro; è evidente che questa contrapposizione nulla a che vedere con il futuro della città di Chieti, ma ha importanza strategica per il futuro della leadership nel Pd regionale. L’interesse dei teatini passa così decisamente in secondo piano». Quanto ai candidati, si tratta di tre nomi molto noti in città. Patrizia Muscianese, per la prima volta in politica, è un medico della clinica nefrologica dell’ospedale teatino: «Tra i tanti problemi dell’ospedale di Colle dell’Ara c’è sicuramente il parcheggio», ha sottolineato la dottoressa, che ha portato all’attenzione anche il problema dei rifiuti e della possibilità di avviare un progetto innovativo nel settore. Non è la prima volta da candidato, invece, per Vincenzo La Frazia, noto commercialista, socio Kiwanis, revisore dei conti per molti enti, ed esperto di finanza agevolata e finanza di progetto, competenza che intende mettere a disposizione di Di Stefano. Lorenzo Lapenna, infine, il consigliere comunale l’ha già fatto con il primo governo Cucullo, ed è rimasto sempre un punto di riferimento in particolare per il commercio e per il quartiere di Santa Maria.