Di Stefano (FI): «Esposto a Corte dei conti sulla Ecolan»

5 Novembre 2016

LANCIANO. Presenterà un esposto alla Corte dei conti sul caso EcoLan il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, per «verificare quanto accaduto e quanto ancora potrebbe accadere e valutare...

LANCIANO. Presenterà un esposto alla Corte dei conti sul caso EcoLan il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, per «verificare quanto accaduto e quanto ancora potrebbe accadere e valutare eventuali danni erariali a seguito della sentenza del Tar di Pescara che si è pronunciata a sfavore del Comune di Lanciano e dell’affidamento in house del servizio di igiene urbana». Lo annuncia il parlamentare a seguito del pronunciamento dei giudici del tribunale amministrativo. «Sarebbe troppo facile da parte mia dire che avevo ragione su questo affidamento. Purtroppo invece è così: la sentenza del Tar non lascia spazio a contestazioni», commenta Di Stefano, «una sentenza corposa di oltre 20 pagine in cui i giudici hanno dichiarato l’annullamento dell’atto di affidamento e pronunciato una dichiarazione di inefficacia del contratto stipulato. Certo è che se questa sentenza fosse arrivata prima delle amministrative, forse il sindaco Mario Pupillo non avrebbe potuto fare campagna elettorale portando in pompa magna i suoi tre pilastri e cioè la Virtus Lanciano, la Ecolan e la sanità. E allora, forse», prosegue l’esponente di Forza Italia, «si capisce anche come mai gli avvocati del Comune abbiano fatto di tutto per ritardare l’esito del processo, portando ad ogni seduta di tribunale materiale aggiuntivo per spostare a dopo le elezioni il giudizio. A questo punto il Comune potrebbe dire che chiederà alla Ecolan di modificare lo Statuto. Ma, mi chiedo, perché non fa la cosa più semplice, ovvero indire una gara pubblica dove il principio che la EcoLan offre il miglior servizio al costo più basso verrebbe acclarato? Forse perché non sarebbe così? E perché un privato non indirebbe concorsi per 400 partecipanti qualche mese prima delle elezioni per poi darne gli esiti dopo le elezioni?». (d.d.l.)

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