Di Stefano promette: la tassa sui rifiuti ridotta di un milione

8 Settembre 2020

L’assessore Bevilacqua presenta tutti i numeri della Tari Il candidato del centrodestra riceve il sostegno di Gava

CHIETI . «La tassa sui rifiuti scenderà di quasi un milione di euro». L’assessore uscente alla gestione dei rifiuti Alessandro Bevilacqua (Lega) ricorda i risultati raggiunti nel corso della conferenza stampa del suo candidato sindaco Fabrizio Di Stefano che ieri mattina ha accolto l’ex sottosegretario all’Ambiente, la leghista Vannia Gava. Per il 2020 il Comune prevede di incassare dalle bollette Tari 10.483.371 euro, mentre le previsioni del 2019 erano di 11.270.788 euro: 790.417 euro in meno.
La Gava, responsabile nazionale delle politiche ambientali della Lega, ha assicurato il sostegno a Di Stefano. Sostegno che il candidato del centrodestra incasserà anche dai sindaci della provincia con i quali è previsto un incontro domani mattina: «Ribadiremo l’importanza del capoluogo e del fare squadra per il bene dell’intero territorio», ha detto Di Stefano annunciando l’appuntamento. Sostegno che è arrivato anche dal responsabile nazionale del movimento “Il Popolo della famiglia”, Mario Adinolfi, arrivato ieri pomeriggio in città per presentare il suo libro “Il grido dei penultimi” e, soprattutto, «per assicurare appoggio a Fabrizio Di Stefano, perché si sono create le condizioni per vincere con una persona che è collegata ai valori profondi che il Popolo della famiglia incarna e per i quali ci siamo battuti. Siamo qui per dare anche il nostro contributo, perché Chieti diventerà un laboratorio politico a livello nazionale: l’impegno di ispirazione cristiano e popolare del candidato sindaco può diventare la carta vincente per cambiare il quadro di una dimensione che non è solo amministrativa ma anche politica. Con la nostra lista siamo pronti a dare il nostro contributo alla vittoria della coalizione».
Intanto si stanno muovendo anche i giovani della Lega, ieri presenti all’incontro con la deputata Gava, che si stanno muovendo soprattutto in vista della riapertura della scuola. «Abbiamo scritto una lettera al presidente della Provincia», dice il responsabile cittadino Manuel Montanaro, «per sapere come intende gestire la riapertura».