Di Stefano: pronti a riaprire le scuole in totale sicurezza

Il candidato del centrodestra: «Vinciamo al primo turno e affrontiamo subito il rientro in classe previsto per il 24»
CHIETI . «La priorità ora è la scuola. Anche per questo l’obiettivo è vincere al primo turno, così da poter affrontare subito il rientro in aula fissato al 24». Il candidato del centrodestra Fabrizio Di Stefano (Lega) lancia l’allarme. La riapertura della trentina di plessi scolastici comunali, oltre alle scuole superiori di competenza della Provincia, mobilita le forze del centrodestra. Al candidato sindaco si rivolgono anche i giovani del suo partito, che hanno scritto una lettera al presidente della Provincia Mario Pupillo. «In vista del nuovo anno scolastico, la Lega giovani di Chieti», dice il coordinatore Manuel Montanaro, «pretende chiarezza e concretezza dal presidente della Provincia, che ha appena dichiarato di aver bisogno di “qualche giorno in più” per la riapertura degli istituti teatini, in particolare del liceo scientifico Masci. Sono anni che gli studenti del Masci aspettano una decorosa sede. I ragazzi desiderano almeno la disponibilità di una delle due sedi su cui la Provincia sta “lavorando” da ormai troppo tempo: una è quella storica di via Vernia nelle mani di una nota impresa edile locale e l'altra è la mai realizzata sede alla ex caserma Berardi. Gli studenti dello scientifico, nonostante le manifestazioni organizzate negli anni scorsi, continuano a esser ignorati da un presidente di Provincia che persevera nel trasferirli da una sede provvisoria all'altra, causando diversi disagi per l'organizzazione dell'istituto». Nella lettera i ragazzi chiedono anche un incontro con Pupillo.
Nel frattempo Di Stefano ha le idee chiare: «Vogliamo realizzare due nuovi plessi scolastici, uno allo Scalo e l’altro nella parte alta della città», dice. Per farlo ha intenzione di utilizzare lo strumento degli accordi di programma pubblico-privato. Allo Scalo ha già individuato l’area adatta: «Al Villaggio del Mediterraneo, zona vocata a ospitare strutture scolastiche visto che è vicina all’università e presenta anche altri vantaggi, potrebbe sorgere un nuovo polo scolastico».

