Di Toro, il pianista jazz più amato

17 Luglio 2015

Ogni sera gran pienone ai suoi concerti tra brani classici e moderni

CHIETI. Michele Di Toro è uno degli artisti più presenti alla Settimana mozartiana. Le diverse direzioni artistiche che si sono succedute nei 16 anni della kermesse hanno sempre voluto la sua presenza per animare la parte dedicata al jazz di un evento che, sotto il nome di Mozart, apre le porte a progetti culturali e musicali diversi, purché di spessore e qualità. Anche quest’anno il pianista non ha fatto mancare il proprio apporto, accendendo il palco di Porta Pescara, “salotto mozartiano” tradizionalmente dedicato al jazz. Questa volta Di Toro si è presentato a Chieti con “Flashback”, un progetto in piano solo, che l’artista sta portando in tournée in questo periodo. Un viaggio musicale che spazia attraverso vari generi, dalla classica al jazz, dal pop al cinema. Un intreccio di temi e fusione di brani, da Morricone a Chopin, da Mozart a Battisti, da Piazzolla a Bach. Azzeccatissimo per quella commistione di generi e linguaggi musicali che da sempre hanno fatto della Settimana mozartiana teatina un unicum in tutto il panorama culturale italiano. Nel suo “Flashback, lunedì scorso, il pianista abruzzese ha fatto dialogare i vari personaggi (musicali) mettendoli a confronto come se fossero a cena insieme. Istinto e improvvisazione pura che hanno trasportato il pubblico in un viaggio articolato e affascinante.(a i.)