Dichiarazione di dissesto, la maggioranza dice no

29 Novembre 2023

CUPELLO. La minoranza chiede di dichiarare il dissesto finanziario del Comune, ma la maggioranza non ci sta e respinge la mozione presentata nel corso dell’ultimo consiglio comunale. In aula è andato...

CUPELLO. La minoranza chiede di dichiarare il dissesto finanziario del Comune, ma la maggioranza non ci sta e respinge la mozione presentata nel corso dell’ultimo consiglio comunale. In aula è andato in scena il muro contro muro sui debiti dell’ente, della cui situazione finanziaria si parla ormai da due anni. «La mozione di “Officina Cupello” è un atto meramente propagandistico, contrario agli interessi della comunità che, qualora approvata, avrebbe danneggiato pesantemente il nostro Comune», ribattono in una nota la sindaca Graziana Di Florio e il gruppo consiliare Eccoci per Cupello, «la dichiarazione del dissesto, come noto, genererebbe gravi conseguenze alla nostra comunità: tasse più alte per tutti i cittadini, posti di lavoro di alcuni dipendenti comunali a rischio, vendita di beni appartenenti al Comune e molte altre situazioni spiacevoli per i cittadini. Il commissariamento dell’ente, infatti, aprirebbe la strada a una gestione tecnicistica del bilancio comunale, che danneggerebbe esclusivamente i cupellesi. Per questo, abbiamo respinto convintamente la mozione proposta dalle opposizioni».
Per la maggioranza di centrodestra «la situazione finanziaria critica dell’ente viene da lontano, ed è stata aggravata dalla sentenza della Corte Costituzionale del 2021 (sentenza numero 80/2021) che ha costretto qualche centinaio di comuni italiani, fra cui Vasto, ad attuare piani di riequilibrio. Per questi motivi, l’amministrazione Di Florio non ha inteso, e non intende, dichiarare il dissesto, per tutelare soprattutto le fasce più deboli, piuttosto rimboccandosi le maniche e pensando a lavorare costantemente, con umiltà e sacrificio, al fine di trovare una soluzione diversa e più giusta alle difficoltà palesate». L’amministrazione comunale punta quindi l’indice contro l’ opposizione che nell’assemblea civica ha costituito un gruppo unitario “Officina Cupello”, nato dalla fusione delle minoranze espressione di Risposta civica e Insieme per Cupello. La compagine ha individuato il proprio candidato sindaco nella persona di Dario Leone. «La minoranza prova a distorcere la realtà ancora una volta, e dimostra di non avere a cuore i propri cittadini. Una minoranza confusa e, da qualche settimana, profondamente lacerata e divisa, che in poco tempo ha preso atto delle dimissioni dal gruppo “Officina Cupello” di due consiglieri, Marco Antenucci e Michele D’Alberto, che non si sono più sentiti rappresentati in una realtà caratterizzata, come loro stesso affermano, solo da rancori atavici e sentimenti di odio reciproco».
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