«Dieci atti nascosti alle minoranze»

18 Ottobre 2017

Caramanico torna alla carica dopo la querela contro il sindaco

GUARDIAGRELE . «Da un’attenta ricognizione del protocollo comunale, ho scoperto che sono ben 10 i documenti tenuti nascosti alle minoranze. Ho presentato richiesta per avere copia di questo materiale che mi auguro possa chiarire l’atteggiamento ambiguo del sindaco e i motivi che lo hanno indotto a non fornire la corrispondenza con la Zeta Consulting, la società che ha collaborato alla redazione del consuntivo 2016, il documento della finanza comunale». Sale di tono la polemica sollevata dal consigliere comunale di opposizione, Franco Caramanico, capogruppo della lista “Insieme si può” che, in occasione dell’approvazione del conto consuntivo 2016 del Comune, ha presentato querela nei confronti del sindaco, Simone Dal Pozzo, in quanto, «nonostante interrogazioni, solleciti e interventi in consiglio comunale, non si è degnato di dare nessuna risposta, non ha messo a disposizione nessun documento agli atti del consiglio comunale, mettendo in discussione le norme di legge che garantiscono i diritti dei consiglieri comunali di avere dall’ente tutte le informazioni che siano utili all’espletamento del mandato».
Nei giorni scorsi sindaco Dal Pozzo aveva affermato che “Caramanico in questi 27 mesi non ha fatto mancare le fandonie”, addebitando tale iniziativa alla “mancata risposta a una interrogazione” e sostenuto che “Caramanico ha chiesto di avere una relazione di questa attività che, agli atti del Comune, non esiste e anche questo gli è stato spiegato”.
«A questo punto mi sorge un dubbio», si chiede Caramanico, «il sindaco ignora l’esistenza della relazione o mente sapendo di mentire? Perché non ha permesso alle minoranze di poter analizzare questi documenti prima del consiglio comunale ? Inoltre, sia l’interrogazione di giugno scorso “Riapprovazione rendiconto di gestione anno 2016” e sia il relativo sollecito presentato a luglio, ad oggi, a distanza di oltre tre mesi, non hanno avuto nessuna risposte. La querela nei confronti del sindaco è stata un’azione difficile, ma al tempo stesso obbligata e doverosa per assicurare il rispetto delle norme e provare a far chiarezza sulla drammatica situazione finanziaria del nostro paese. Mi auguro che il sindaco chiarisca ogni sua affermazione al fine di assicurare trasparenza una corretta informazione». (r.o.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.