Dietro l’incendio nell’ospedale una sigaretta lasciata accesa

2 Aprile 2019

Ortona, a causare il rogo al quinto piano del Bernabeo potrebbe essere stato un fumatore distratto A fuoco un deposito di biancheria sporca e la stanza attigua. Ieri attività regolari in tutti i reparti 

ORTONA . Potrebbe esserci una sigaretta alla base dell’incendio divampato domenica mattina al quinto piano dell’ospedale Bernabeo. Al momento però è solo un’ipotesi che deve ancora trovare riscontro dagli accertamenti posti in essere dai vigili del fuoco del distaccamento di Ortona, intervenuti tempestivamente quando alle 11,50 circa hanno ricevuto la chiamata che ha fatto scattare l’allarme. Per fortuna non ci sono stati feriti né la necessità di sgomberare i reparti del presidio, ma rimangono tanti punti di domanda sulle cause del rogo. Il direttore generale facente funzioni della Asl, Vincenzo Orsatti, nelle ore successive ai fatti ha lanciato subito i sospetti sulla natura dolosa delle fiamme, considerandola la «più plausibile perché altre cause sono poco credibili». I vigili del fuoco propendevano invece per un innesco accidentale dovuto a motivi da chiarire. Una pista che non viene esclusa e che si sta valutando nelle ultime ore è che qualcuno possa aver fumato all’interno della stanza ubicata lungo il corridoio degli ambulatori, utilizzata come deposito di biancheria sporca del reparto Medicina che si trova nell’ala di fronte. Una sigaretta non adeguatamente spenta, dunque, che avrebbe potuto causare una tragedia. Saranno le indagini dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Ortona a confermare o meno quella che al momento rimane solo un’ipotesi da vagliare. Sono invece escluse altre cause come quella dell’autocombustione o il cortocircuito, perché nella stanza non ci sono quadri elettrici ma una semplice presa di corrente. Le fiamme hanno provocato due piccoli scoppi tanto da far saltare i vetri del locale in cui si è verificato l’innesco, ma anche quelli di un altro vicino a disposizione del medico di guardia. Fortunatamente l’incendio ha interessato un’area lontana dalle stanze di degenza, dove non c’erano né personale né utenti vista la chiusura domenicale degli ambulatori. Per i pazienti ricoverati non si sono presentati disagi: per loro non si sono resi necessari trasferimenti o evacuazioni proprio perché si trovano in un’ala diversa. Sul posto oltre ai vigili del fuoco sono giunti i carabinieri del comando di Ortona e la polizia municipale. Le immagini del fumo nero che fuoriusciva dalle finestre del quinto piano del Bernabeo si sono presto diffuse, ma contestualmente sono arrivate notizie rassicuranti sulla situazione all’interno del nosocomio. Ieri le attività si sono svolte come di consueto, in attesa di una stima precisa dei danni a cui sta lavorando il responsabile della direzione medica di presidio, Fernando Di Vito. Intanto il direttore Orsatti, ha chiesto informazioni sul percorso della biancheria sporca e sul perché fosse stata lasciata in quel deposito.
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