Dietrofront sui rifiuti Cambiate le tariffe

30 Marzo 2017

Slitta a domani il consiglio che deve approvare la stangata dell’immondizia Pubblichiamo le nuove imposte, rivedute e corrette. Che restano alte

CHIETI. Dietro front sull’aumento delle tasse sui rifiuti. La maggioranza del sindaco Umberto Di Primo fa mancare il numero legale ed evita di approvare nuove tasse certamente impopolari nei confronti dei cittadini. Tutto si consuma nell’arco di 48 ore. Questi i passaggi. Il primo: il Comune decide tariffe che nei casi estremi aumentano fino al 99% la pressione fiscale sui cittadini, soprattutto per i proprietari di seconde case. Così come, nella prima tabella, sono previsti rincari “proibitivi” per i single, come potrebbe essere un anziano. Ma la levata di scudi dell’opposizione spinge l’amministrazione Di Primio a rimodulare le tariffe da record per ripresentarle al Consiglio comunale che si è svolto ieri. Manca però un passaggio chiave: l’approvazione in Giunta. Chiunque, infatti, potrebbe ricorrere al Tar e far annullare la supertassa dei rifiuti. Così, ieri mattina, si è consumata la ritirata strategica della maggioranza. Che ha preso tempo riconvocando per oggi la Giunta e per domani il secondo atto del Consiglio comunale. Ma le nuove tariffe restano comunque alte. Alcuni esempi riportati nella tabella qui accanto dimostrano che un single finisce per pagare 179 euro, (rispetto ai 173 della prima ipotesi), così come per i non residenti la tassa supera sempre i 300 euro. Anche negli altri casi non si può assolutamente parlare di una manovra soft. Nulla di più facile che oggi la Giunta sottoponga le tariffe a una seconda “cura dimagrante”. «Oggi in Giunta considereremo possibili rimodulazioni delle premialità che dobbiamo riconoscere dal 2010», dice l’assessore Alessandro Bevilacqua, «non vorremmo caricare i costi per i prossimi anni. Valuteremo se spalmare le premialità in almeno due o tre anni per evitare che la Tari, oggi, si alzi ancora. Rifaremo i conti e dopo la riunione di Giunta potremo essere più precisi».

LE REAZIONI «Quanto accaduto sulla delibera delle tariffe sui rifiuti costituisce la prova inconfutabile di un amministrazione allo sbando che incrocia dilettantismo allo stato puro, con un imbarazzante pressappochismo», dice senza mezzi termini il consigliere Bruno Di Paolo. «Il tutto a contorno di una maggioranza consiliare logora e confusa che, non sapendo come votare, ha addirittura abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale. L’impressione è che sono tanti i consiglieri a sostegno della giunta che non vogliono essere complici di un così considerevole aumento delle tariffe, soprattutto dopo la levata di scudi mia e dei miei colleghi di opposizione in commissione bilancio».

NON SOLO TARI Nel consiglio comunale di ieri è stato approvato il regolamento della definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento, consentendo a chi ne ha necessità, di definire le pendenze derivanti dalle ingiunzioni notificate negli anni dal 2000 al 2016 in maniera agevolata, corrispondendo il tributo al netto di sanzioni e interessi. Chi intende usufruirne dovrà presentare domanda entro il 31 maggio alla Teateservizi oppure alla Soget, per le ingiunzioni emesse e notificate da quest’ultima. La modulistica sarà messa a disposizione sui siti di Teateservizi e Soget. Il consigliere Diego Costantini, poi, torna sul caso autovelox in località Brecciarola: «Ho fatto presente che quell’autovelox così posizionato non svolge alcuna funzione di deterrenza. E ho formulato delle proposte all’assessore all’urbanistica Mario Colantonio: alzare il limite di velocità chiedendo all’Anas di portarlo a 60 chilometri orari, con la tolleranza del 5 per cento e installare una cartellonistica più efficace. Arrivano multe anche per infrazioni minime che non metterebbero in pericolo la vita di nessuno e l’autovelox non deve apparire come una tassa occulta».

MENSE SCOLASTICHE Oggi dalle 10,30 al Supercinema l’incontro “La mensa dei nostri figli”, con i rappresentanti del mondo della scuola, l’Osservatorio Mense, insieme alla dottoressa Annalisa Blasetti, esperto nutrizionista della Clinica pediatrica, e al dottor Federico Angelini, medico chirurgo esperto in omeopatia, docente presso il Cedh di Parigi. «Si analizzerà il percorso condiviso che ha portato all’introduzione del nuovo menù nella refezione scolastica», dicono il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore Giuseppe Giampietro. Modererà l’incontro il giornalista Stanislao Liberatore e ci saranno gli alunni delle quarte e quinte classi delle scuole primarie.