Dietrofront sul decoro urbano Di Paolo accusa la maggioranza
CHIETI. Mozione sul decoro urbano prima condivisa da gran parte della maggioranza e poi stranamente respinta in aula da tutto il centrodestra, ad eccezione del consigliere di Ncd Donato Tacconelli....
CHIETI. Mozione sul decoro urbano prima condivisa da gran parte della maggioranza e poi stranamente respinta in aula da tutto il centrodestra, ad eccezione del consigliere di Ncd Donato Tacconelli. Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale, attacca: «Quanto accaduto in consiglio è davvero vergognoso e va a ledere i diritti dei cittadini corretti che effettuano una raccolta differenziata dei rifiuti rispettando le regole». Esattamente il contrario di quanto sta accadendo, da alcune settimane, in diversi quartieri della città, specie sul Colle dove la spazzatura viene abbandonata ovunque sul ciglio della strada.
Da qui l’importanza di una mozione in cui il capogruppo di Giustizia sociale chiedeva a sindaco e giunta di istituire un tavolo tecnico sul problema della gestione dei rifiuti a Chieti per definire una mappatura delle aree adibite al conferimento dell’immondizia e pianificare i controlli del caso utili a far rispettare i regolamenti in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. «La mozione è stata inizialmente ritirata da me su richiesta della stessa amministrazione per tentare di trovare linee condivise in tema di raccolta dei rifiuti urbani. Non cercavo passerella in consiglio ma soltanto un modo per risolvere un disservizio reale. Ma evidentemente il centro destra» sottolinea Di Paolo «era più preoccupato a non farmi fare bella figura in aula piuttosto che a salvaguardare il decoro urbano cittadino. Così ha preferito mostrare i muscoli lanciando un segnale politico alla minoranza e, in particolare, al sottoscritto». (j.o.)

