Diffamazione del sindaco, il Gip archivia il procedimento

PALENA. Si è concluso con un’ordinanza di conferma dell’archiviazione da parte del Gip, il procedimento per diffamazione a carico del sindaco Claudio D'Emilio instaurato a seguito di una querela del...
PALENA. Si è concluso con un’ordinanza di conferma dell’archiviazione da parte del Gip, il procedimento per diffamazione a carico del sindaco Claudio D'Emilio instaurato a seguito di una querela del consigliere comunale Maria Antonietta Verna che aveva ritenute diffamatorie della propria reputazione le affermazioni del sindaco durante la seduta del consiglio comunale del 21 dicembre 2021. «Durante tale seduta», afferma il primo cittadino, «era stata data comunicazione al consiglio della revoca della delega di assessore e dell’incarico di vicesindaco del consigliere Verna e fornite le relative motivazioni. Il pubblico ministero aveva disposto l’archiviazione, ma Verna ha proposto opposizione». Il Gip, nell’udienza dello scorso 18 settembre, ha confermato l’archiviazione non ravvisando, nei toni e nelle espressioni utilizzate «un travalicamento dei contenuti tipici del conflitto politico, il quale, seppur aspro non ha interessato la sfera privata e personale della querelante, né ha formulato accuse lesive della reputazione della stessa, bensì ha riguardato, rendendolo pubblico (l’opinione pubblica aveva peraltro interesse alla conoscenza delle dinamiche del potere locale), un approccio diverso e non condiviso su alcuni temi dell’azione amministrativa».
«Ho provveduto personalmente», puntualizza D'Emilio, «a sostenere le spese legali sebbene avessi potuto chiederne il rimborso al Comune e gravare così, sul bilancio comunale». A gennaio del 2022 così diceva D’Emilio al nostro giornale: «La motivazione (della revoca, ndc) è una sola: è venuta meno la fiducia, credo reciprocamente». Al posto di Verna, come vice sindaco fu nominata Maria Grazia Carozza. (m.d.n.)
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