Differenziata, addio alla giungla di bidoni

15 Marzo 2015

Gli amministratori condominiali all’assessore Bevilacqua: ripristina le isole ecologiche in città

CHIETI. Isole ecologiche in centro storico chiamate a sostituire la raccolta porta a porta dei rifiuti effettuata finora con l’ausilio di bidoncini da interno. E’ la richiesta che una folta delegazione di amministratori di condomini della città ha rivolto all’assessore ai Rifiuti Alessandro Bevilacqua. Il quale annota e promette migliorie nel redigendo nuovo bando per l’aggiudicazione del servizio di gestione dei rifiuti in città. L’avviso verrà pubblicato a fine estate dal momento che ad ottobre scade l’appalto affidato alla ditta Formula Ambiente. «Qualcosa sarà cambiato- assicura Bevilacqua- per limare le problematiche pratiche incontrate specie nella parte alta della città. L’ingegner Giuseppe La Rovere sta svolgendo un grande lavoro per fissare i capisaldi del nuovo appalto che non potrà prescindere dai suggerimenti pratici fatti pervenire dagli utenti». Sono gli amministratori di condominio, in particolare, ad aver fatto notare una serie di disfunzioni nel servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti eseguito in centro storico. Dove le ridotte dimensioni delle vie, unite ai pochi spazi a disposizione dei palazzi, rendono complessa la sistemazione dei bidoncini, in gergo mastelli, su strada. Non a caso, spesso, si formano piccole discariche abusive di rifiuti in pieno centro storico. Raccolta che in base ai dati comunali è diventata «virtuosa» raggiungendo, in poco meno di quattro anni, oltre il 60% per la spazzatura differenziata. «Un punto da cui partire- aggiunge Bevilacqua- per fare sempre meglio nell’interesse della collettività». Ma occorre modificare alcuni metodi come hanno ribadito all’assessore Bevilacqua gli amministratori di condominio e alcuni esponenti di associazioni di categoria. «In tanti hanno chiesto la realizzazione di isole ecologiche in centro storico capaci di raccogliere l’immondizia di interi rioni altrimenti difficili da raggiungere con i mezzi.

Il tutto, ovviamente, senza intaccare» precisa Bevilacqua «il decoro urbano». Si era parlato, in tal senso, di bidoni mascherati da dislocare sui marciapiedi, ma si lavorerà, qualora gli uffici comunali accoglieranno le richieste degli amministratori di condominio, per realizzare isole ecologiche interrate. «Sulla falsa riga- riprende Bevilacqua- di quanto già avviene in città simili, per caratteristiche e storia, a Chieti. Vedremo cosa si potrà fare. Di certo, con il nuovo appalto, cambieremo qualcosa per risolvere i disservizi riscontrati in centro in questi anni». Caratterizzati, comunque, dallo sviluppo capillare della differenziata con oltre 2 milioni di buste per l’organico distribuite a condomini e privati da gennaio 2011 ad oggi a cui si sommano le 380 mila buste per la raccolta della carta e i 9 mila sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine.

Jari Orsini