Differenziata, lite tra Lega e Menna

11 Dicembre 2019

Campitelli: obiettivi non raggiunti. Il sindaco: strumentalizza i dati

VASTO. «La Regione non si è dimenticata di Vasto: se il Comune non è stato chiamato a ritirare il premio è solo perché non ha raggiunto il 65% di raccolta differenziata». L’assessore regionale all’ambiente Nicola Campitelli replica così al sindaco Francesco Menna e all’assessore Paola Cianci che hanno manifestato il loro disappunto per non essere stati citati. Una polemica a distanza tra l’amministrazione comunale e il rappresentante della giunta guidata da Marco Marsilio. «Nessuna dimenticanza», taglia corto Campitelli, «la percentuale raggiunta dal Comune di Vasto nel 2018 è stata pari al 62%, è quindi inferiore al limite di legge fissato al 65% per far parte dei comuni ricicloni. Questa è la motivazione per cui Vasto non è stata chiamata dalla Regione per il premio di Comune Riciclone. Se nel corso del 2019 anche Vasto raggiungerà la percentuale del 65%, l’anno prossimo quando si assegneranno i premi per l’anno 2019 sicuramente verrà chiamata. Invito gli amministratori a dedicarsi, senza polemiche, al loro lavoro che risulta molto gravoso».
Pronta la controreplica dell’amministrazione comunale: «Non abbiamo contestato le percentuali riportate», affermano Menna e Cianci, «ma semplicemente evidenziato che Vasto, nonostante nel 2018 abbia raggiunto la percentuale del 62% di raccolta differenziata, non sia stata citata come buon esempio di Comune che ha superato il 60%, citazione che invece è avvenuta per le città di Chieti, Lanciano e Giulianova. Ci riferiamo alla conferenza stampa del 3 dicembre scorso nella sede della Regione Abruzzo e probabilmente l’assessore Campitelli confonde quei dati con quelli dei Comuni Ricicloni, presentati il 6 dicembre scorso nella sede della Provincia di Pescara. Campitelli resta basito davanti alle nostre dichiarazioni, noi rimaniamo senza parole davanti alla sua strumentalizzazione». (a.b.)