Differenziata, multe in arrivo a bar e stabilimenti balneari
VASTO. Un bustone con 170 bottiglie vuote di birra e vino e una montagna di rifiuti organici che, mischiati a quelli indifferenziati, sono stati abbandonati al Parco Muro delle Lame. Pur di non fare...
VASTO. Un bustone con 170 bottiglie vuote di birra e vino e una montagna di rifiuti organici che, mischiati a quelli indifferenziati, sono stati abbandonati al Parco Muro delle Lame. Pur di non fare la raccolta differenziata alcuni bar e stabilimenti balneari di Vasto Marina hanno preferito sbarazzarsi del pattume andandolo a scaricare vicino ai campi da tennis, lungo la Fondovalle Maddalena, in località San Lorenzo e perfino nella riserva naturale di Punta Aderci. Ai titolari degli esercizi pubblici “allergici” alla differenziata sono risaliti gli ispettori ambientali della protezione civile che, grazie ad alcuni documenti rinvenuti tra la spazzatura, si accingono a segnalare i nominativi alla polizia municipale che, a sua volta, emetterà i verbali di accertata violazione.
I commercianti rischiano multe da 600 euro ciascuno. «Nei prossimi giorni consegneremo oltre 25 rapporti al comando di polizia municipale», dice Eustachio Frangione, responsabile della protezione civile, «verranno anche intensificati i controlli con la presenza quotidiana sul territorio di due squadre di volontari. Da quando è stata avviata la raccolta differenziata a Vasto Marina la situazione è degenerata». E pensare che solo pochi giorni fa la Pulchra, società mista pubblico-privata che gestisce il servizio, ha sottolineato il risultato del 75% ottenuto grazie alla collaborazione di esercizi commerciali, alberghi e stabilimenti. Di sicuro la maggior parte si attiene scrupolosamente al calendario di conferimento, ma ci sono ancora operatori commerciali che di raccolta differenziata non vogliono neanche sentir parlare. (a.b.)
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