Diga, la Regione accelera per non perdere i fondi

30 Gennaio 2016

Road map con tempi certi e progetti già pronti per ottenere i 25 milioni statali D’Alfonso: «È un’occasione da non perdere, ma serve l’impegno di tutti»

VASTO. La diga di Chiauci torna all’attenzione di Palazzo Chigi. Sarà approntata una “road map”, completa di elaborati progettuali che saranno consegnati dal Consorzio di Bonifica sud di Vasto, così da poter ottenere i 25 milioni di euro promessi dal Governo nazionale nell’ambito dei finanziamenti al Masterplan. L’ultimazione della diga dopo oltre 30 anni questa volta è vicina. Lo hanno confermato a Pescara, nella riunione convocata dal presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, alla quale hanno preso parte anche l’assessore a Lavori pubblici e infrastrutture del Molise, Pierpaolo Nagni, il commissario dell’Arap, Giampiero Leombroni, sindaci e tecnici. Unanime la soddisfazione del territorio. Ora è necessario eseguire una serie di interventi per ottenere l’ok del Registro dighe di Napoli. L’invaso ha una capacità di 14 milioni di metri cubi d’acqua. Quanto basta per risolvere i problemi di approvvigionamento idrico delle zone industriali di Vasto e San Salvo, oltre che delle utenze civili dei comuni a sud dell’Abruzzo e del Molise. Una parte dei lavori, prescritti dall’Ufficio dighe di Napoli per poter procedere con la sperimentazione dell’invaso, saranno conclusi entro la metà di febbraio dal Consorzio di Bonifica, mentre gli altri verranno finanziati dal Governo, che ha già dato la propria disponibilità attraverso il sottosegretario Claudio De Vincenti. Tra questi rientrano anche gli interventi compensativi richiesti dai Comuni della provincia di Isernia, nei cui territorio è costruita la diga. «È un’occasione da non perdere», sottolinea D’Alfonso, «ed è necessario l’impegno di tutti. Ho chiesto a Leombroni di procedere alla verifica di tutti i progetti esistenti e di tutte le autorizzazioni già rilasciate, in modo da poterci presentare al Governo con tutta la documentazione in ordine». «Qualcosa comincia a muoversi», commenta l’ex sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, «dò atto al presidente D’Alfonso di aver preso in debita considerazione le preoccupazioni esposte e di favorire il completamento della diga di Chiauci. Ora bisogna lavorare tutti assieme affinchè possa arrivare a compimento quanto prima questa importante opera per l’Abruzzo e il Molise». «Apprendiamo la notizia positiva e la ferma e dichiarata volontà politica dei presidenti delle regioni Abruzzo e Molise», dichiara Camillo D’Amico, presidente della Copagri Abruzzo, «è giunta l’ora di porre fine ai fiumi di parole e promesse dando concreto seguito alla realizzazione dell’opera che porterà, se non proprio la fine, certamente un deciso sollievo alle reiterate sofferenze idriche del Vastese, dove spesso è stato il comparto agricolo a pagare il dazio maggiore».

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