Digos nella sede degli ultrà

11 Dicembre 2016

Perquisizione per lettera e proiettile a presidente e allenatore del Chieti Calcio

CHIETI. Perquisizioni nella sede del gruppo organizzato Ottantanove Mai Domi e nelle abitazioni di tre ultras neroverdi.

Ieri mattina è scattato il blitz della Digos di Chieti nell’ambito delle indagini relative alla lettera anonima di minacce contenente un proiettile indirizzata al presidente del Chieti Calcio, Mauro Giacomini, e al suo allenatore Alberto Mariani.

Le perquisizioni hanno dato esito negativo e gli ultras teatini in un comunicato diramato nel pomeriggio hanno rigettato ogni accusa, dichiarandosi estranei ai fatti. Le indagini della Questura di Chieti proseguono, coordinate dalla Procura di Pescara che ha aperto un'inchiesta per minacce aggravate, per dare un volto agli autori della lettera minatoria. I fatti risalgono allo scorso 16 novembre, quando una busta gialla contenente minacce e un proiettile viene intercettata al centro di smistamento postale di Pescara e consegnata alle forze dell'ordine. Nella lettera compaiono i volti dei due destinatari, Giacomini e Mariani, segnati da una croce. La tensione in città resta alta. Nell'ultima partita disputata allo stadio Angelini contro la Jesina, gli uomini della Digos erano presenti a bordo campo, proprio a ridosso della panchina di Mariani. A Giacomini, invece, è stato consigliato di rimanere lontano da Chieti e in città si sono perse le sue tracce. Lo stesso presidente romano era stato duramente contestato dalla tifoseria lo scorso 2 ottobre, al termine della pesante sconfitta interna con la Fermana, quando fu costretto a lasciare lo stadio Angelini da un'uscita secondaria e scortato dalla polizia.

In quell'occasione, davanti a una trentina di tifosi inferociti e posizionati al bar di fronte allo stadio, Giacomini andò via con la sua auto, guidata fino all'imbocco dell'autostrada verso Roma da un poliziotto. Intanto, sono giorni decisivi per il futuro della Chieti Calcio, che rischia di non arrivare a Natale.

Lunedì si è svolta l'udienza pre fallimentare della società che non ha trovato l'accordo con i creditori per il pagamento dei debiti. Terminata la fase istruttoria, si attende la sentenza del tribunale che arriverà in tempi brevi.

Il fallimento del Chieti è dietro l'angolo e sarebbe il secondo nel giro di soli dieci anni.

Giammarco Giardini