Dimesso dall’ospedale, muore Il giallo si chiarirà tra 2 mesi
CHIETI. E’ morto d’infarto l’ingegnere Belisario D’Antonio. Non ci sono dubbi. Ma occorrono 60 giorni per capire se c’è stata o no una negligenza da parte dei medici che lo hanno dimesso troppo...
CHIETI. E’ morto d’infarto l’ingegnere Belisario D’Antonio. Non ci sono dubbi. Ma occorrono 60 giorni per capire se c’è stata o no una negligenza da parte dei medici che lo hanno dimesso troppo presto dall’ospedale di Chieti. Sessanta giorni per gli esami istologici che dovranno dire se l’infarto era già in atto prima del ricovero oppure, ancora peggio, se gli infarti sono stati due. Il primo domenica scorsa, dopo che il professionista 62enne di Rieti si era sentito male mentre passeggiava a Pescara con la compagna P.S., avvocatessa teatina, e quindi si era recato al policlinico di Chieti; e il secondo mercoledì mattina quando, dopo essere stato dimesso dall’ospedale, era tornato a casa dalla compagna e si era di nuovo sentito male, poche ore prima di morire in auto mentre veniva riportato al policlinico. L’autopsia, disposta dal pm Giuseppe Falasca, è stata eseguita ieri dal medico legale pugliese Irene Riezzo, alla presenza del perito di parte, Manila Masciulli, nominato dal fratello e dalla compagna dell’ingegnere che sono assistiti dall’avvocato Roberto Di Lorenzo. L’inchiesta è per omicidio colposo, ma per ora non ha indagati. (l.c.)

