Dimissioni di Benedetti, manca il sostituto
Pollutri, esecutivo monco dal 10 agosto. Polemica sulle accuse della consigliera di minoranza Di Pietro
POLLUTRI. Il sindaco Antonio Di Pietro accetta le dimissioni del suo vice Nicola Benedetti, ma non ancora nomina un nuovo assessore. Continua ad essere monca la giunta comunale del piccolo centro del Vastese.
Nonostante sia trascorso quasi un mese dalle dimissioni “irrevocabili” di Benedetti, dopo lo scontro in aula per la gestione dei rifiuti, il primo cittadino non ha ancora provveduto alla sua sostituzione. Nel frattempo infuria la polemica tra il gruppo consiliare di maggioranza “Pollutri libera e concorde” e la consigliera di minoranza Daniela Di Pietro (lista civica Prima Pollutri). A quest’ultima, che aveva contestato la legittimità della convocazione del consiglio comunale, replica la compagine civica che fa capo al sindaco.
«Le accuse della consigliera sono prive di fondamento giuridico», ribatte il gruppo consiliare di maggioranza, «l’azione amministrativa è stata conforme alle leggi, allo statuto comunale ed al regolamento consiliare. Non va dimenticato, inoltre, che il segretario comunale, figura centrale e garante della legittimità e della trasparenza dell’azione amministrativa dell’ente, ha espresso parere positivo in ordine alla nuova convocazione del consiglio comunale contestata dalla consigliera Di Pietro, la quale in corso di seduta non ha interpellato il segretario verbalizzante».
Il gruppo consiliare di maggioranza ribadisce «la piena legittimità e legalità del proprio operato dinanzi a tutti i pollutresi e, ritenendo profondamente offesa l’immagine dell’intero paese dalla consigliera Di Pietro, valuterà i modi e le forme per tutelare la dignità dell’ente dinanzi alle autorità competenti». Nel frattempo in paese cresce l’attesa per conoscere il nome del nuovo assessore, mentre tiene banco la frattura che si è creata all’interno della maggioranza consiliare.
Benedetti, che ha rassegnato le proprie dimissioni all’indomani del consiglio comunale del 10 agosto scorso, è stato sindaco di Pollutri per dieci anni. Pur potendosi ricandidare in occasione delle elezioni comunali del 2014, in virtù della possibilità offerta dal decreto Delrio, Benedetti lasciò spazio a Di Pietro, vice sindaco durante il suo secondo mandato. Insomma, uno scambio di ruoli culminato, dopo appena un anno di amministrazione, nelle reciproche accuse che hanno caratterizzato il consiglio comunale ferragostano e nell’abbandono dell’aula da parte di Benedetti. (a.b.)
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