Dino e Marina, manifesti per dire grazie

I giorni del dolore. Le famiglie Di Michelangelo e Serraiocco commosse per tanta solidarietà
CHIETI. Nel momento del dolore più grande, le due famiglie Di Michelangelo e Serraiocco hanno trovato il sostegno, l’affetto e il calore di intere comunità e istituzioni. Per questo hanno sentito il dovere di ricambiare con un ringraziamento pubblico. Da qualche giorno è infatti affisso sui muri della città un manifesto con su scritto “Grazie a tutti di vero cuore per la fraterna e sentita partecipazione alla perdita degli indimenticabili Dino e Marina”. «La lista dei ringraziamenti è lunga», dice Alessandro Di Michelangelo, poliziotto in forza alla Questura di Chieti e fratello di Dino, che sia nella cattedrale di San Giustino che in quella di San Leopardo a Osimo, ha trovato la forza a fine messa di ringraziare personalmente con la voce rotta dal dolore quanti sono stati vicini alle due famiglie della coppia che ha perso la vita a Rigopiano. «Ho sentito il dovere di ringraziare quanti in ogni modo ci hanno dimostrato affetto e vicinanza», dice Alessandro, «sin dai primi giorni della tragedia, fino a quelli del grave lutto che ci ha colpito». Nella lista non poteva mancare «la polizia di Stato di Chieti, Ancona, Osimo, Pescara, Milano e a livello nazionale e centrale». Come lui anche il fratello Dino era in polizia, e proprio nella polizia Alessandro ha detto di aver trovato una “seconda famiglia”. La lista continua con “la polizia municipale, i sindaci di Chieti e Osimo – dove vivevano Dino e Marina - e le rispettive amministrazioni, le autorità civili e militari che si sono prodigate affinché la speranza non venisse mai meno». Non mancano poi la chiesa, «un grazie al cardinale Edoardo Menichelli e all’arcivescovo Bruno Forte e a tutti i sacerdoti», e lo sport, con la citazione della società Juventus FC e di tutto il coordinamento regionale degli Juventus club doc d'Abruzzo.
Quando il nipote Samuel, di 7 anni, che si è salvato, era ancora in ospedale, il campione juventino Paulo Bruno Exequiel Dybala lo ha videochiamato riaccendendo per un attimo il sorriso sul suo volto. «Abbiamo sentito e provato nonostante il dolore, tutta la vicinanza e partecipazione possibile. Grazie a tutti». (a.i.)

