Diodato e il setter inglese Muller campioni della caccia

CHIETI. È il teatino Giulio Diodato il vincitore della prova su beccaccia valevole anche per il monitoraggio, una gara organizzata dalla Federazione Italiana Caccia - sezione provinciale di Chieti....
CHIETI. È il teatino Giulio Diodato il vincitore della prova su beccaccia valevole anche per il monitoraggio, una gara organizzata dalla Federazione Italiana Caccia - sezione provinciale di Chieti. La competizione si è svolta nei terreni ricadenti nell'Atc (ambito territoriale di caccia) chietino-lancianese, ed in particolare nel Comune di Rapino. La prova ha visto la partecipazione di circa 60 cacciatori provenienti dall’intera regione. Diodato ha vinto con il suo setter inglese, Muller, che ha individuato la "regina del bosco" (come viene soprannominata la beccaccia) nonostante i terreni e gli ambienti molto difficili. «Solo io ho avuto l'incontro con la beccaccia», racconta Diodato, «è stata una giornata molto difficile e solo il mio bravissimo "ausiliare" Muller è riuscito ad incontrare l'esemplare. Con il cane in ferma i giudici hanno dato a me la vittoria». Per i meno esperti, precisiamo che in questa competizione non è consentito lo sparo alla beccaccia, ma solo il suo incontro con cani da ferma. Diodato è un cacciatore navigato, ex campione italiano di caccia pratica su fagiani, e per tre anni consecutivi campione regionale di caccia pratica su starne e fagiani. «Faccio gare da molti anni», racconta, «è una passione che coltivo insieme a quattro setter inglesi ben addestrati, a cui dedico gran parte del mio tempo libero». (a.s.)

