Dipendenti Ciapi senza pagamenti

4 Aprile 2020

Pettinari: situazione drammatica nei giorni dell’emergenza Covid

CHIETI. I dipendenti del Ciapi, l’ente di formazione che aveva sede a Chieti, e gli operatori della giustizia di Regione Abruzzo sono rimasti senza pagamenti. La denuncia arriva da Domenico Pettinari (M5S), vice presidente del Consiglio regionale. «In un momento così difficile, a causa del coronavirus, si sta mettendo a dura prova la salute e le finanze di tante famiglie italiane. In questo contesto, già di per sé drammatico, l’organismo di formazione regionale, nonostante le ripetute richieste da parte degli operatori, non ha ancora provveduto a liquidare le somme dovute agli operatori, pur ricorrendone tutte le condizioni. Una situazione che gli operatori della giustizia, tirocinanti negli uffici giudiziari della Corte d’appello dell’Aquila, hanno rappresentato inviando una comunicazione a tutti i consiglierirRegionali. Una richiesta di aiuto che non può passare in secondo piano». Nella stessa situazione, spiega Pettinari, si trovano i dipendenti del Ciapi: «Avevano ottenuto dalla giunta l’impegno di vedere pagati gli arretrati dello stipendio mai percepito. Un impegno che però non è stato mantenuto, lasciando tutti i dipendenti senza i salari che la Regione deve loro ormai da anni. Oggi, che il Paese versa in condizioni difficili, il peso di chi già si trovava in condizioni di disagio diventa ancora più grande. Sono settimane che cerco interlocuzioni con gli assessori competenti, ma le risposte non ci sono e si limitano a rimbalzare la mia richiesta da una parte all’altra. Eppure basterebbe solo una delibera di giunta per mantenere l’impegno».