Diritti dell’infanzia, confronto coi bambini

ROCCA SAN GIOVANNI. I bambini del Centro diurno di Rocca San Giovanni hanno arricchito il loro bagaglio di esperienze grazie a un confronto sulla tematica dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza...
ROCCA SAN GIOVANNI. I bambini del Centro diurno di Rocca San Giovanni hanno arricchito il loro bagaglio di esperienze grazie a un confronto sulla tematica dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, incontrando il sindaco Gianni Di Rito, e i consiglieri Carmelita Caravaggio, delegata alle politiche sociali, e Fabio Caravaggio, presente anche Elio Pallini, coordinatore dei Centri diurni minori del Consorzio Sgs. L'iniziativa, promossa dal Comune e dalla Cooperativa La Rondine, ha visto i partecipanti coinvolti in letture, recitazione con le marionette, dibattiti e quesiti: bambini e ragazzi si sono espressi nella loro più totale libertà e senza timore, proprio a far capire uno dei tanti diritti che appartengono a tutti, senza distinzione di razza e di colore. Discorsi complessi per protagonisti appartenenti a una fascia di età compresa tra i 6 e i 14 anni, ma, che con grande volontà, hanno ascoltato e capito le varie problematiche che, al giorno d’oggi, interessa la società. I piccoli osservatori, discutendo dei “diritti e doveri” dell’uomo, si sono ricollegati al discorso portato avanti la scorsa estate durante il soggiorno montano estivo, ossia la Costituzione, e, proprio all’interno di essa, l’articolo 2 spiega: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. «Ringraziamo gli intervenuti e le due educatrici che hanno svolto un buon lavoro di sensibilizzazione con i bambini», ha detto il sindaco Di Rito.
Linda Caravaggio
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