Disabili e poveri, partono gli aiuti

4 Aprile 2022

Lanciano. L’assessore Amoroso: «Programmati interventi con i fondi dello Stato»

LANCIANO. Famiglia, disabilità e indigenza: sono questi i tre grandi ambiti su cui l’assessorato alle politiche sociali guidato da Cinzia Amoroso ha sviluppato progetti con gli altri Comuni dell’ambito distrettuale sociale (Castel Frentano, Fossacesia, Frisa, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino, Treglio) e con la Provincia presentati lo scorso 31 marzo per ottenere i fondi legati al Pnrr.
«Abbiamo svolto un lavoro complesso», spiega l’assessore Amoroso, «collaborando con agli altri ambiti sociali della provincia di Chieti, per poter presentare dei progetti, legati in particolare al sostegno di persone indigenti, ai margini della società come i senzatetto, agli anziani non autosufficienti, legati alle famiglie per avere i fondi che per il sociale sono sempre pochi rispetto alle necessità. Abbiamo partecipato a tutti e 6 i bandi indicati dal Pnrr nella Missione 5 dedicata a “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” da attivare dal primo giugno 2022 e completare entro il 30 giugno 2026, ovvero: sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti con dotazione finanziaria triennale di 3.211.500 euro; sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini; autonomia degli anziani non autosufficienti; rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione; rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali».
Poi ancora: «Percorsi di autonomia per persone con disabilità, con dotazione finanziaria triennale di 500.500 euro e stazioni di posta con dotazione finanziaria triennale di 1.090.000 euro”. Ad esempio le stazioni di posta, che sono alloggi temporanei per persone che si sono allontanate da casa per grande povertà, i senzatetto, saranno attivate ad Ortona, dove ci sono appartamenti già preposti e che necessitano di pochi lavori. Guardiagrele invece è capofila in particolare per l’ambito legato alla genitorialità, agli affidi. A Lanciano si è pensato ad esempio anche alla realizzazione di un centro diurno per anziani non autosufficienti, in una struttura comunale da ristrutturare a San Iorio. «Al di là del Pnrr questi sono progetti da sviluppare perché legati ai lep, i livelli essenziali delle prestazioni». (t.d.r.)