Disagi e droga tra i giovani Ecco un centro per gli aiuti

27 Marzo 2024

Lanciano. Quattro episodi di violenza anche con minori nei primi 3 mesi dell’anno L’assessore Amoroso: ascolteremo i ragazzi indirizzandoli ai valori che contano

LANCIANO. I primi tre mesi dell'anno registrano in città già quattro episodi di violenza in cui sono coinvolti giovani e, in alcuni casi, anche minorenni. Ragazzi picchiati in strada per pochi spiccioli, minorenni che si affrontano a suon di calci e pugni, sono alcuni dei casi recenti che hanno creato non poco allarme. Nel contempo, il consumo di alcol e sostanze stupefacenti si fa sempre più largo tra i giovanissimi. È mirato ad intercettare il malessere di questa generazione il progetto “Nella rete”, finanziato a valere sul Fondo nazionale per le politiche giovanili e promosso dal Comune di Lanciano, quale ente capofila dell’ambito distrettuale n.11 “Frentano” (Castel Frentano, Fossacesia, Frisa, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino e Treglio). L'iniziativa, alla seconda edizione, prevede il servizio di educativa di strada, con educatori e psicologi che avvicinano i ragazzi direttamente nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile, e incontri nelle scuole superiori.
La novità quest'anno è l'avvio anche di un Centro di aggregazione giovanile (Cag, esistito in passato, con le precedenti amministrazioni), per accogliere i bisogni e le esigenze dei giovani e realizzare interventi per prevenire i rischi che coinvolgono ragazzi e ragazze tra i 14 e i 35 anni.
«L'obiettivo di tutto l’ambito frentano è quello di dare continuità alle attività progettuali già in essere, volte a promuovere il benessere dei giovani», dice l'assessore alle politiche sociali e giovani del Comune di Lanciano, Cinzia Amoroso, «lo scorso anno il progetto “Nella rete” è stato molto apprezzato, tanto che sarà coinvolta una terza scuola oltre a Galilei e Da Vinci. Gli stessi insegnanti hanno raccolto le richieste di aiuto dei ragazzi e ci hanno sollecitato a rinnovare l'iniziativa. Incontrando gli operatori in strada, in contesti più informali, i ragazzi sono entrati in confidenza, si sono aperti, toccando anche tematiche serie che li riguardano, dai comportamenti aggressivi al consumo di alcol e sostanze, all'uso distorto dei social. Lo sportello ha proprio questo scopo: ascoltarli e indirizzarli verso i valori che contano e verso attività come lo sport, la musica, il teatro che contribuiscono alla loro formazione e benessere».
Alla presenza anche del sindaco Filippo Paolini, lo sportello è stato inaugurato ieri nei locali del settore Servizi alla persona del Comune, in via Dei Frentani 27, e sarà aperto tre giorni a settimana (mercoledì, venerdì e sabato, 14.30-19), gestito dalla cooperativa sociale Ausiliatrice. «È necessaria la presenza di professionisti del settore con figure psico-educative», conclude Amoroso, «l'intenzione, in accordo con i sindaci e fondi permettendo, è di coprire tutti i comuni dell'ambito sociale». (s.so.)
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