Disagi per gli allagamenti: lo Scalo è l’area più colpita

Sottopassi e case invasi dall’acqua. In via Aterno notte di paura per un’anziana Proteste a Brecciarola, l’ex assessore Di Labio: «Serve maggiore manutenzione»
CHIETI . La pioggia incessante dell’altra notte ha creato gravi disagi allo Scalo. La contrada più in difficoltà è stata Brecciarola, con fiumi di acqua e fango che hanno invaso strade, sottopassi e anche case. Momenti di panico si sono registrati per una donna intrappolata nella propria auto in un sottopasso di via Aterno: l’arrivo dei vigili del fuoco ha risolto la situazione. Sempre in via Aterno, al civico 146, Clara Aceto, 92 anni, si è ritrovata la casa invasa da 70 centimetri di acqua e fango. L’anziana donna, che vive da sola, è stata svegliata verso le 5.30 dal rumore dell’acqua. È riuscita a chiamare a stento i soccorsi: il primo ad arrivare è stato il genero Luciano Petaccia che ha chiamato i vigili del fuoco. L’acqua è arrivata sino al bordo del tavolo da cucina, ha sommerso i sanitari del bagno, ha rovesciato il frigorifero e ha completamente circondato la casa.
«È stato un allagamento annunciato», dice il genero che un mese fa aveva scritto al Comune per segnalare il pericolo, «l’acqua arriva dal canale che si trova vicino alla casa e che da tempo non viene più ripulito. Costruito dal Consorzio di bonifica, sembra sia passato alla Provincia e poi al Comune. Qualche anno fa ci abbiamo pensato noi a ripulirlo, ma non possiamo farlo senza autorizzazione. Ecco perché avevamo allertato il Comune». E a Brecciarola monta la protesta, anche perché non è stata una pioggia eccezionale. Eppure fiumi di acqua e fango, dalle colline a monte, si sono riversati sulla viabilità brecciarolese.
Tra le zone più colpite c’è stata la nuova rotatoria sulla Tiburtina. Le immagini mostrano fiumi di fango che traboccano dal muro a monte e si riversano sulla strada, qualcuno ironizza e parla di cascate del Niagara a Brecciarola. «È l’acqua», spiega l’ex assessore brecciarolese Gianni Di Labio, «che dalla collina a ridosso del campo da golf scende a valle, andando a finire proprio sulla rotonda. Da lì, come un fiume in piena, si è incanalata da una parte verso il sottopasso che costituisce l’ingresso principale di Brecciarola e poi nel sottopasso di via Aventino che, più piccolo e senza manutenzione, si è subito allagato, e dall’altra parte lungo la Tiburtina è arrivata sino al Bivio».
E allora Di Labio riflette: «Se tutto ciò è successo con questa pioggia, che non era fortissima, mi chiedo cosa può succedere in caso di una bomba d’acqua. Il problema è innanzitutto di mancata manutenzione, visto che i tombini erano tutti chiusi», aggiunge l’ex assessore. «Per quanto riguarda la rotonda, invece, devono ripristinare il fossato che raccoglieva le acque, altrimenti ci sarà sempre un problema di questo genere. Ieri mattina poi i residenti si sono armati di piccone e hanno schiuso i pozzetti». Allagamenti causati dal maltempo, infine, si sono registrati anche lungo viale Abruzzo.
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