«Disavanzo raddoppiato Situazione drammatica»

GUARDIAGRELE. La mancata approvazione del bilancio consuntivo 2016 da parte dell’amministrazione comunale, continua ad alimentare le polemiche delle forze di opposizione. «Sull’argomento», osserva...
GUARDIAGRELE. La mancata approvazione del bilancio consuntivo 2016 da parte dell’amministrazione comunale, continua ad alimentare le polemiche delle forze di opposizione. «Sull’argomento», osserva il consigliere comunale di minoranza, Franco Caramanico, del gruppo “Insieme si può”, «il sindaco Simone Dal Pozzo, continua a non rispondere alle nostre domande, a non accettare i confronti e, soprattutto, a non informare i cittadini su una grave situazione che sta facendo sempre più rischiare lo scioglimento del consiglio comunale».
Caramanico, evidenzia che il primo cittadino non ha finora spiegato quali sono state le ragioni che hanno impedito l'’approvazione del documento contabile e di acquisire il parere favorevole del revisore dei conti e quali poi, i motivi che hanno indotto l’amministrazione comunale a impegnare 5000 euro per acquisire un parere esterno, nonostante la competenza dei funzionari comunali, da tutti riconosciuta. «Il sindaco», prosegue Caramanico, «continua a screditare le iniziative delle opposizioni, scaricando ogni responsabilità sul passato, di cui però è stato anche lui “attore” negli ultimi 12 anni, prima nelle vesti di assessore comunale, poi di consigliere e infine di sindaco. Ora sull’argomento, si diverte invece a buttare fumo negli occhi degli altri, affermando che “tutti i Comuni sono in difficoltà”, non precisando però che sono pochissimi i Comuni che si trovano nella stessa situazione di Guardiagrele, che non ha ancora approvato il rendiconto consuntivo, e per questo, rischia il commissariamento. Ma, cosa ancora più grave», sottolinea Caramanico, «è che il sindaco non ha informato la cittadinanza che, in data 11 maggio 2017, con delibera di giunta n. 58, è stato approvato uno schema di rendiconto da cui si evince un disavanzo di 139.540,77 euro, delibera questa che non ha mai avuto il parere del revisore dei conti e che, successivamente, è stata modificata con la delibera n. 79 del 19 giugno 2017, nella quale il disavanzo è addirittura poi lievitato a 244.543,43 euro, cioè un valore pari al doppio del disavanzo del bilancio del 2015».
Secondo Caramanico, la situazione si fa quindi sempre più drammatica e confusa e il sindaco Dal Pozzo sta dimostrando di non essere in grado di affrontare i problemi sul tappeto. «Purtroppo», conclude Caramanico, «continua solo a preferire il ruolo della vittima, scaricando le responsabilità sugli altri».
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

