Discarica, c’è il sì all’ampliamento Via libera anche alla quarta vasca

21 Dicembre 2023

Approvato dai Comuni-soci il piano di previsione della società EcoLan per il triennio 2024-2026 Verso l’accoglimento di rifiuti indifferenziati trattati e non pericolosi per 394mila metri cubi

LANCIANO. Approvato martedì a Lanciano, nel corso dell'assemblea dei sindaci-soci, il piano pluriennale di previsione di EcoLan 2024-2026. Una programmazione che vedrà crescere gli utili già dal 2025 grazie all'attivazione dell'impianto di digestione anaerobica per il trattamento dei rifiuti organici che produrrà biogas che sarà successivamente raffinato in biometano. Ed è stato presentato ai sindaci dei comuni-soci della Spa pubblica dei rifiuti anche il via libera da parte della commissione Via (valutazione impatto ambientale) all'ampliamento della discarica di Cerratina.
L'assemblea ha approvato la vendita degli spazi in discarica e concesso spazi interni di Cerratina ai vari impianti che trattano i rifiuti consortili. L'ampliamento della quarta vasca della discarica ha invece ottenuto il parere favorevole del comitato Via ed è stata fatta una prima conferenza dei servizi anche per il Paur (Provvedimento autoritario unico regionale) che ha trasmesso a EcoLan alcune integrazioni. «Le abbiamo già trasmesse», spiega il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «e ci aspettiamo a breve la convocazione di una nuova conferenza». In caso di autorizzazione definitiva si potrà quindi procedere agli scavi già a partire da giugno 2024. L'impianto di Cerratina si appresta quindi ad ospitare rifiuti indifferenziati sottoposti a trattamento e quindi non pericolosi all'interno di 394mila metri cubi di spazio. A presentare e sottoscrivere il contratto dovrà essere il Comune di Lanciano, in qualità di Comune capofila. Ed è stato presentato nel corso dell'assemblea anche un nuovo progetto di EcoLan che prevede interventi sulla tariffazione puntuale dei rifiuti (dello stesso genere di quella che sarà avviata a Lanciano da gennaio) in risposta a un bando di gara del Parco nazionale della Maiella che finanzierà in parte il progetto. Undici Comuni all'interno del perimetro del parco saranno supportati da EcoLan che compartecipa alle spese al posto dei Comuni, per l'acquisto dei tag da apporre sui mastelli e dei software necessari al servizio.
E sono in arrivo anche nuove assunzioni. L'assemblea dei sindaci-soci ha infatti deliberato l'autorizzazione a EcoLan per partire con i concorsi per unità lavorative per la ricerca di operatori di raccolta e trasporto e altre posizioni amministrative. «Abbiamo rifatto la pianta organica», rimarca Ranieri, «e siamo pronti a ripartire con i concorsi, tenuto conto che con i sindacati abbiamo rinnovato il cosiddetto contratto di prossimità che ci dà la possibilità di derogare ancora di qualche mese sui contratti a termine. Ma è chiaro che le posizioni vanno regolate, ed è ciò che ci appresteremo a fare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA